Sei un abile nuotatore e credi di sapere proprio tutto sul tuo amato passatempo post lavoro? Ne sei proprio sicuro? Noi ti elenchiamo una serie di piccole curiosità su questa disciplina, 7 per la precisione, vediamo se ne eri al corrente almeno della metà di esse!

  1. Migliora il cuore. Uno dei benefici del nuoto è quello di favorire la salute dell’apparato cardiocircolatorio. L’attività natatoria bilancia la pressione sanguinea e regolarizza il numero di battiti, questo perché è uno sport aerobico che richiede un maggiore apporto di ossigeno oltre che ai vari muscoli del corpo, proprio al cuore, stimolandone quindi l’attività.
  2. Aiuta a perder peso. L’acqua, essendo 800 volte più densa dell’aria, permette ai nuotatori di bruciare un numero maggiore di calorie rispetto a chi pratica sport all’aria aperta. Chi va con costanza in piscina, perderà massa grassa, aumentando invece quella magra, sotto forma di muscoli. Per questo il nuoto, affiancato ad una dieta sana ed equilibrata, è uno dei migliori rimedi per combattere l’obesità.
  3. In Italia è uno degli sport più praticati. In molti Paesi il numero di nuotatori sta rapidamente crescendo, tanto che il nuoto sta divenendo uno degli sport in assoluto più praticati al mondo. A spingere l’asticella verso l’alto un dato da non sottovalutare: il nuoto viene spesso praticato come sport secondario da molti sportivi.
  4. Bere caffè prima di entrare in piscina favorisce l’utilizzo degli acidi grassi come fonte di energia. La caffeina contenuta nel caffè migliora il metabolismo dei grassi aumentando la capacità del corpo di bruciarli, questo conserva i carboidrati presenti nei muscoli delle gambe.
  5. Esiste una spiegazione fisico-fisiologica al fatto che vi sono pochi nuotatori di colore. Gli atleti di colore hanno una densità ossea più elevata rispetto a quella di altre popolazioni e una minor percentuale di tessuto grasso, questo li svantaggia a livello natatorio.
  6. Il filosofo Platone sosteneva che il nuoto fosse parte essenziale dell’educazione. Ogni bambino, pertanto, doveva imparare a nuotare. Bisogna considerare che le piscine erano particolarmente diffuse in epoca Greco–Romana.

 

DaraTorresSwimming-300x153 7 cose che dovresti sapere sul nuoto se lo pratichi

È stato in assoluto uno dei primi sport praticati dalle tribù primitive. Le prime testimonianze, che risalgono a ben 7000 anni fa, sono state rinvenute nella “caverna dei Nuotatori” (situata in un altopiano libico); qui si possono osservare delle pitture rupestri raffiguranti alcuni uomini che eseguono un esercizio fisico i cui movimenti sono particolarmente simili a quelli di una persona che sta svolgendo un’attività natatoria.

Tecnologia e servizi digitali hanno reso il movimento sempre meno necessario. Fare la spesa, fare shopping, occuparsi della casa, spostarsi in città (in macchina ma a prezzo contenuto): qualunque attività della vita quotidiana può essere portata a termine col minimo sforzo fisico, quando non completamente delegata a qualcun altro. Siamo arrivati a un punto in cui, se non vogliamo farlo, possiamo astenerci dal muoverci senza dover rinunciare praticamente a nulla. La giornata è stata lunga e impegnativa, sei arrivato a casa tardi e proprio non hai fatto in tempo ad andare a fare la spesa. Davanti al frigo vuoto, ti vengono in mente due sole soluzioni: comprare qualche ingrediente online, aspettare la consegna e poi cucinarti qualcosa; oppure ordinare un piatto da quella fatidica app che ti permette che qualcun altro cucini per te mentre aspetti seduto sul divano scorrendo il feed di Instagram. La questione è complessa e impossibile da trattare in poche righe, ma una cosa è certa: progresso tecnologico, cambiamento degli stili di vita e trasformazione del sistema alimentare stanno contribuendo all’affermarsi di un problema globale e cioè l’aumento delle persone affette da obesità.

 

hGzC437X48hT4fptLbQQiNeJ-300x286 Obesità: Un problema globale di stile di vita

Quali cause, quali rischi

I dati relativi alla relazione tra obesità e l’insorgere di malattie inducono a pensare avere un peso corporeo troppo elevato è davvero una condizione preoccupante. I rischi per la salute connessi alle condizioni di sovrappeso e obesità sono molti, e spesso anche gravi: malattie croniche come il diabete di secondo tipo e i disturbi cardiovascolari sono associati in maniera significativa all’eccesso di peso corporeo, come anche alla manifestazione di problemi respiratori, problemi muscoloscheletrici, disordini metabolici e tumori.

Nel 2015 si è stimato che l’obesità abbia contribuito alla morte di 4 milioni di persone nel mondo, un numero che equivale al 7% delle morti totali. Di queste, la gran parte sono state causate da malattie cardiovascolari, seguite da quelle croniche dei reni.
Ora, puntare il dito contro lo sviluppo tecnologico è chiaramente semplicistico. Affermare che le applicazioni dei nostri smartphone siano la causa di un problema tanto grande non sarebbe solo ingenuo, ma del tutto scorretto. E se indicare un’unica causa non è possibile, l’aumento di disponibilità, accessibilità e convenienza economica di cibi ad alta densità calorica è stato individuato come fattore determinante dello squilibrio crescente tra calorie assunte ed energia consumata, che rappresenta la causa più diretta dell’obesità.
A questo va a sommarsi la diminuzione delle opportunità di movimento, derivante soprattutto dalla natura sedentaria che caratterizza un numero sempre maggiore di occupazioni, dal cambiamento delle modalità di trasporto e dall’inarrestabile incremento dell’urbanizzazione in ogni area geografica del mondo (quando dicevamo della giornata lunga e impegnativa, come ambientazione avevi immaginato una grande città o un tranquillo paese di campagna?).

 

179750772-300x151 Obesità: Un problema globale di stile di vitaUna questione di lifestyle. Allenarsi per stare in salute

Se il peso eccessivo, quindi, rappresenta un pericolo, è soprattutto lo stile di vita poco attivo a destare preoccupazione. O perlomeno così dovrebbe essere. È uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association a porre la questione in questi termini, spostando il focus della maggior parte delle ricerche condotte sino a ora dal fattore del peso a quello del movimento: secondo i fisiologi autori dello studio, modificare lo stile di vita degli Americani potrebbe essere più efficace nel combattere i disturbi legati all’obesità rispetto alle azioni volte esclusivamente alla perdita dei chili in eccesso. Un programma di allenamento regolare, infatti, può aiutare a combattere i rischi di disturbi cardiovascolari, abbassando la pressione del sangue e il livello di colesterolo, e migliorando il metabolismo. Indipendentemente dalla perdita di peso.
Che sia questo ad aver ispirato Jessamyn Stanley, insegnante di yoga con un fisico fuori dagli stereotipi, body positive advocate e fondatrice della palestra EveryBody di Los Angeles? È un’ipotesi probabile, ma a essere certo è che negli USA si sta affermando un movimento che ha come scopo principale proprio quello di ridefinire il concetto di fitness.

E Jessmyn Stanley non ha fatto che trasformare queste idee in azione, costruendo una palestra in cui persone con qualsiasi tipo di conformazione fisica possano fare esercizio sentendosi a proprio agio. Parola d’ordine: inclusività. Ad ogni modo, non bisogna dimenticare che anche la perdita di peso in sé apporta benefici fisici importanti: meno peso corporeo significa meno pressione sulle articolazioni. In più, un’attività fisica condotta assiduamente favorisce la circolazione del sangue verso le giunture, migliorandone la lubrificazione e riducendo la frizione.
E se ci fosse ancora bisogno di trovare incentivi all’attività fisica, l’azione positiva dell’esercizio sull’umore potrebbe perfettamente servire allo scopo: grazie alle endorfine rilasciate dal cervello, dopo qualche allenamento è il corpo stesso a “chiedere di muoversi”. Quale migliore occasione per trasformare un gesto salutare in abitudine?

Lo sport è fondamentale per tutti, soprattutto se praticato in età infantile perché aiuta i bambini a crescere in maniera armoniosa e non soltanto da un punto di vista fisico, anche psicologico. I bimbi che praticano attività motoria, di qualsiasi genere, rafforzano il proprio corpo, ma nel contempo apprendono l’importanza di valori fondamentali quali l’amicizia, la solidarietà, l’autodisciplina, il lavoro di squadra e la fiducia in sé stessi. Vediamo nei dettagli 5 buoni propositi/motivi per cui dovrebbero praticare sport.

 

children-swimming-550x240-300x131 5 buoni motivi per cui i bambini dovrebbero praticare attività sportiva

  1. Educa alla disciplina e all’organizzazione. Praticare attività fisica in modo regolare, infatti, aiuterà il bambino a sviluppare le capacità organizzative, di ordine e metodo. Apprendere le regole del gioco e imparare a rispettarle lo educherà alla disciplina nella vita di ogni giorno, portando ottimi risultati anche nel rendimento scolastico. Lo sport, infatti, prepara i bambini all’apprendimento, li stimola in piccole forme di competizione che però servono a orientare l’aggressività attraverso le regole.
  2. Insegna l’importanza dello sforzo e dell’impegno. Gli renderà subito chiaro che per raggiungere i propri obiettivi è necessario faticare, allenarsi con costanza e non demordere mai! E in caso di sconfitta, lo sport gli insegnerà a gestire la delusione e a farne uno stimolo per continuare a impegnarsi.
  3. Fa crescere l’autostima. Aiuta il bambino a diventare più consapevole di sé stesso, favorendo lo sviluppo della sua personalità nella maniera più armoniosa. La pratica sportiva è importantissima, infatti, per fortificare il carattere: si entra in contatto col proprio corpo, si impara a conoscerne la capacità, le risposte, sentendosi sempre più a proprio agio. Questo rapporto sereno con la propria fisicità è davvero fondamentale per poter assumere sempre più sicurezza via via che si cresce e divenire più consapevoli di sé.

6bb465849903c2e2f182a3c12babe122-300x200 5 buoni motivi per cui i bambini dovrebbero praticare attività sportiva

  1. Lo sport fa bene alla salute. Un’attività fisica regolare lo aiuterà a sviluppare l’apparato osseo, a mantenere sotto controllo il peso, a migliorare la circolazione e a irrobustire l’intero organismo, prevenendo le malattie. Un bambino che ha praticato sport diventerà un adulto più sano: avrà sviluppato una muscolatura migliore, capacità di coordinazione, equilibrio ed elasticità, oltre a forza, velocità e resistenza. Se anche per qualche anno dovesse interrompere l’attività fisica, il suo corpo manterrà memoria di questi benefici e gli sarà più semplice ricominciare con l’impostazione più corretta.
  2. Lo sport insegna a condividere e a socializzare. Potenzia al massimo la capacità di socializzare, insegnando ai più piccoli valori fondamentali come quello della fratellanza, del dialogo, dell’altruismo. Nello sport, infatti, non sussistono più differenze di lingua o cultura: i bambini imparano a collaborare mettendo da parte l’individualismo, stringendo nuove amicizie a sperimentando nuove abilità sociali.

Il tapis roulant è l’attrezzo per l’allenamento cardiovascolare più diffuso e usato. Ma sappiamo davvero come usarlo correttamente? In questo articolo-guida scopriamo i suoi benefici come allenarsi sul treadmill a seconda del proprio livello. Forniamo utili consigli per un allenamento ancora più sicuro ed efficace.

 

5169-11659725-300x300 Come allenarsi con il tapis roulant

I benefici della corsa sul tapis roulant

Dimagrire. Non ci sono dubbi: corsa e camminata sono gli esercizi fisici che permettono di bruciare più calorie e grassi. Tendenzialmente possiamo affermare che sul tapis roulant si bruciano più calorie rispetto alla corsa su strada in quanto la sudorazione è maggiore e quindi anche il dispendio calorico. Per simulare l’attrito/resistenza di una corsa all’aperto basta settare una pendenza dell’1-2%.Ovviamente il dispendio calorico aumenta in proporzione alla velocità e alla distanza percorsa, che però vanno scelte in base alle proprie condizioni fisiche.

Tonificare le gambe e combattere la cellulite. Corsa e camminata coinvolgono soprattutto gambe, glutei e polpacci. L’esercizio giusto per tonificarli di più e combattere anche problemi di ritenzione? Diminuire la velocità e incrementare la pendenza, in modo da aumentare il tempo di lavoro (appoggio sul piede) sul tappeto e di conseguenza la contrazione dei muscoli e la circolazione del sangue.

Mantenere in forma cuore e articolazioni. L’allenamento cardiovascolare eseguito su un tapis roulant attiva la circolazione sanguigna e migliora l’efficienza cardiaca: il risultato è che avremo più resistenza e ci sentiremo meno stanchi quindi pronti ad affrontare tutti i nostri impegni giornalieri. Con questo tipo di allenamento, inoltre, terremo in attività le articolazioni, mantenendo quell’elasticità necessaria a prevenire infortuni o problemi causati dall’invecchiamento.

Centrare obiettivi diversi. Con il tapis roulant abbiamo la possibilità di gestire carichi di lavoro e velocità, creando percorsi di allenamento personalizzati. Possiamo farlo attraverso i profili o i livelli predefiniti dell’attrezzo, oppure lavorando sulla frequenza cardiaca o ancora con app dedicate. Tutto questo ci permette di allenarci per svariate esigenze: dalla perdita di peso alla preparazione di una maratona.

 

70274-10269151-300x300 Come allenarsi con il tapis roulantMetodo di allenamento

Aumentare la pendenza vi consente di allenare di più l’efficienza cardiorespiratoria e resistenza muscolare. Per eseguire un lavoro graduale, e non affaticarvi troppo, è consigliata una pendenza che arrivi a un massimo del 4% per la corsa e dal 5 all’8 % per la camminata. Vi suggeriamo inoltre di alternare fasi di pendenza e pianura, ogni 3-4 minuti.
L’allenamento giusto se cominciate adesso. Sul tapis roulant il corpo esegue un movimento simile a quello di una camminata o di una corsa su strada. Abbiamo utilizzato l’aggettivo simile perché comunque l’effetto dell’attività sul treadmill è diverso rispetto alla corsa outdoor: gli ammortizzatori, ad esempio, riducono l’impatto sulle articolazioni rispetto all’asfalto o al cemento, inoltre si allena maggiormente la concentrazione perché il piano d’appoggio è sempre piano e non si deve prestare attenzione alle insidie del terreno.
Per questi motivi il tapis roulant è consigliato a chi deve iniziare un’attività fisica da zero o riprendere a muoversi dopo tanto tempo. L’ideale è incominciare con la camminata per aumentare poi gradualmente l’intensità dell’esercizio. Per una camminata lenta settiamo la velocità entro i 5 km/h, se vogliamo effettuare una camminata veloce invece dobbiamo impostare tra i 5 e i 6,5 km/h. Mentre se vogliamo cimentarci in una corsa, allora la velocità dovrà superare i 6,5 km/h.
La corsa è consigliata se volete allenarvi intensamente e dimagrire, mentre la camminata se preferite tonificare. Qualsiasi sia il livello l’importante è eseguire sempre una fase di riscaldamento e concludere l’allenamento con alcuni esercizi di stretching. L’ideale è allenarsi tre volte alla settimana per un minimo di 30 minuti, cercando di essere costante per almeno 3 mesi.
L’allenamento per prepararsi alla maratona. Quello consigliato per prepararsi alla maratona si basa sul controllo delle intensità attraverso il monitoraggio della frequenza cardiaca.
Utilizzando i sensori posizionati sull’attrezzo o la fascia cardiaca si può impostare un esercizio basato su un battito cardiaco costante, che dev’essere almeno il 75% della frequenza cardiaca massima. Nelle sessioni successive, una volta che si è in grado di mantenere la stessa intensità di allenamento per 45 minuti, si può aumentare gradualmente la frequenza cardiaca (dai 5 ai 10 battiti per ogni progressione).

 

tapis-300x178 Come allenarsi con il tapis roulant

Consigli utili per un esercizio efficace

Le scarpe. Corsa outdoor e corsa indoor: possiamo usare le stesse scarpe? Fondamentalmente sì, ma se pensiamo di utilizzarle solo sul tapis roulant allora meglio optare per scarpe più leggere e meno ammortizzate perché la superficie di corsa del tappeto è già ammortizzata e meno dura dell’asfalto o del cemento. Di contro le calzature dovranno essere più strutturate e ammortizzate se vengono utilizzate anche per l’esterno.

La postura sul tapis roulant. Durante l’esercizio dobbiamo mantenere sempre una posizione eretta, guardare in avanti e non voltarsi per non correre il rischio di distrarsi e cadere. Risulta molto utile l’utilizzo dello specchio posizionato d’avanti al tappeto per guardarsi ed eventualmente cercare di correggere i propri errori durante la corsa. Chi ha un approccio più professionale alla corsa può sottoporsi all’analisi dell’appoggio del piede per capire lavorare meglio sulla propria postura: spesso questo servizio viene offerto gratuitamente nei negozi specializzati sul running o altrimenti ci si rivolge a un podologo.

L’idratazione è sempre importante. A seconda della temperatura e dell’umidità dell’ambiente in cui si corre, che sia in palestra o a casa, bere è comunque fondamentale. Ricordiamoci quindi di portare con noi una borraccia con acqua o altra bevanda: sui treadmill troveremo comodi alloggiamenti dove riporla.

Alla fine dell’allenamento. Per rilassare gradualmente i muscoli è bene terminare l’esercizio con 5 minuti di camminata lenta (velocità consigliata: 3 km/h) seguita da 10 minuti di stretching a terra o in uno spazio libero.

Nel mondo l’81% degli adolescenti tra 11 e 17 anni fa poca attività fisica, andando così incontro ad effetti negativi sulla salute con un rischio di morte maggiore del 20-30%. Sono le statistiche lanciate dalla World Health Organization su un tema, ahinoi, sempre più attuale.

In un documento aggiornato l’Organizzazione Mondiale della Sanità spiega come l’inattività fisica sia un fattore chiave per lo sviluppo di patologie cardiovascolari, diabete e cancro e afferma di star lavorando ad un nuovo piano d’azione globale, per ridurre del 10% la percentuale di persone inattive fisicamente entro il 2025. La sensibilità delle nuove generazioni rispetto alla cultura dello sport, del wellness e dell’esercizio fisico è fondamentale per assicurare un sostenibile sviluppo sociale ed economico per il futuro, soprattutto nello scenario in cui viviamo; le NCD (non communicable diseases, n.d.r.) causate esclusivamente dai cattivi stili di vita come sedentarietà, alimentazione scorretta, fumo e alcol – rappresentano infatti la prima causa di morte prematura al mondo.
Consapevoli dell’importanza di diffondere una cultura di salute e prevenzione, da oltre 25 anni Technogym e Wellness Foundation promuovono in tutto il mondo il wellness lifestyle come opportunità sociale a diversi livelli: per i Governi, che grazie a politiche orientate alla prevenzione possono abbassare i costi dell’assistenza sanitaria, per le Imprese che investendo in programma wellness per i propri collaboratori possono contare in uno staff più creativo e produttivo e per i cittadini che grazie al regolare esercizio fisico, possono vivere una vita più lunga e felice.

 

Technogym_Lets_Move_1-300x171 SOS Salute: i giovani sono sedentariUn mondo migliore è possibile

Per mettere in pratica questa importante strategia, Technogym ha lanciato la campagna globale Let’s Move for a better world, che fa leva sulla tecnologia e sui prodotti connessi Technogym per motivare le persone ad effettuare più movimento e condividerne il risultato con la comunità globale di Technogym in tutto il mondo, che oggi conta circa 40 Milioni di persone in 100 Paesi. La mission della campagna è di diffondere la consapevolezza dei benefici del regolare esercizio fisico attraverso una sfida aggregante, divertente e stimolante. In pratica, circa 1000 centri fitness di 30 Paesi e wellness di tutto il mondo si sfideranno a colpi di MOVES, l’unità di misura del movimento.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a chiamare lo 0835.1973570 o di recarvi direttamente presso la reception del Club.

Nuotare o non nuotare quando si è attesa questo è il dilemma. Dipende dal tipo di gravidanza che si sta affrontando e sicuramente è giusto confrontarsi con il proprio ginecologo. Detto ciò, e in caso di una gravidanza non a rischio, nuotare è sicuramente un’ottima idea, in alternativa ad un’attività motoria blanda come lo yoga ad esempio, e comporta alcuni benefici. Vediamo quali.

  1. L’acqua rilassa i muscoli. In acqua si galleggia e si pesa un decimo di quello che si pesa sulla terraferma. Questo scarica la pressione dagli arti inferiori e superiori. Si potranno così allungare braccia e gambe e alleviare la tensione muscolare. È molto rilassante e un poco di esercizio farà bene a voi e al bambino.
  2. L’acqua mitiga i gonfiori. Piedi e caviglie tendono a gonfiarsi quando si è incinta. È la famosa ritenzione idrica. Quando si nuota con gli arti in immersione i liquidi vengono di nuovo spinti verso i reni. Nuotare migliora ovviamente anche la circolazione sanguigna del corpo. Tutto questo permette ai piedi e caviglie di eliminare la maggior parte dei fluidi ritenuti. Questo vi farà sentire subito a vostro agio!
  3. Nuotare è un ottimo esercizio. Esercitarsi quando si è incinta rende più facile eliminare successivamente i chili messi su con la gravidanza. Quando si nuota migliora anche la tonicità muscolare e si alleviano articolazioni e legamenti da stress e dolori. Certo è bene non esaurirsi di fatica, ma per avere tutti questi benefici vi basta anche dalla mezz’ora all’ora di nuoto almeno 3 volte la settimana. Ultimo, ma non meno importante, l’esercizio fisico migliorerà il travaglio rendendovi tutto un poco più facile. Il migliorato tono muscolare sarà una manna al momento di far uscire il bambino.
  4. Il nuoto riduce i dolori. Dolori e fastidi diventano la norma quando si è incinta. La maggioranza delle donne che nuota durante la gravidanza dice che questi dolori si attenuano parecchio. Rilassare i muscoli permette di scacciare la tensione, lo stress e di conseguenza l’ansia. Nel contempo, rafforzare i muscoli riduce la pressione su ginocchia, fianchi e altre articolazioni – un altro bel beneficio!

Consigli per nuotare incinta divisi per trimestre

Vi diamo qualche consiglio diviso per trimestre su come gestire la propria attività motoria in piscina.

  • Primo trimestre. E’ consigliabile nuotare 30 minuti al giorno. Potrete così migliorare la forza e rendere più facile l’attività che vi aspetta nel secondo trimestre.
  • Secondo trimestre. In questo periodo di solito le mamme decidono, imprudentemente, di smettere col nuoto. Aggiungete il nuoto a Dorso e assicuratevi di avere un costume nuoto premaman in modo da essere a vostro agio in acqua.
  • Terzo trimestre. Si è parecchio tese, indolenzite e irritabili durante il terzo trimestre. Il consiglio è quello di diminuire le vasche a Rana per allungare i muscoli, ridurre il carico sulla schiena e evitare dolori cervicali. Evitate, invece, del tutto il dorso.

Quando si è in attesa il corpo è più fragile, pertanto nel caso in cui si avvertissero questi sintomi vi consigliamo di smettere IMMEDIATAMENTE di nuotare e consultare subito il vostro medico:

  • vertigini o giramenti di testa;
  • sanguinamenti vaginali;
  • respiro corto;
  • palpitazioni;
  • perdita di fluidi.

Lo yoga è sicuramente un modo ottimo per allungare i muscoli. Tuttavia per i nuotatori vi sono altri benefici, vediamo quali.

  1. Aumenta la mobilità. Da nuotatore concentrarsi sulla mobilità articolare durante la sessione di yoga aiuta a migliorare l’ampiezza dei movimenti delle articolazioni. Allungando i muscoli, migliora, di conseguenza, anche l’integrità e la forze delle articolazioni stesse.
  2. Sviluppa la forza. Al di là dell’allenamento in palestra impiegato con i pesi per potenziare la muscolare di supporto, lo yoga potrebbe servire al nuotatore per migliorarne la resa. Grazie all’utilizzo di pose sia statiche che dinamiche la muscolatura di supporto ne uscirà rafforzata così come quella di arti inferiori e superiori. La forza guadagnata in questo modo sarà FUNZIONALE. Ossia direttamente trasferibile al gesto atletico del nuoto.
  3. Propriocettività (sentire il proprio corpo). Lo yoga è un ottimo modo di sviluppare la consapevolezza del proprio corpo. Ma anche di aiutare i nuotatori a familiarizzare con movimenti ai quali non sono abituati sviluppando una maggiore variabilità nel sistema nervoso.
  4. Migliora la coordinazione della respirazione. Nel nuoto coordinare la respirazione con i movimenti della bracciata è essenziale. Imparare a respirare aiuta a mantenervi rilassati e a vostro agio mentre lo fate migliorando così l’efficienza della bracciata stessa.
  5. Tempi di recupero post allenamento più brevi. Spesso i nuotatori si ritrovano con i muscoli rigidi o doloranti dopo l’allenamento e l’idea di dover fare stretching o yoga non suscita molti entusiasmi. Il tipo di yoga detto ristorativo utilizza attrezzi che sostengono il corpo mentre mettete in pratica le varie pose. Il che diminuisce il lavoro muscolare ma non quello di scioglimento e recupero.
  6. Migliora l’atteggiamento mentale. Aspetto questo valido per gli agonisti lo yoga può aiutare a ridurre l’ansia prima di una gara attraverso il pensiero positivo, visualizzazione degli obiettivi e rilassamento mentale sono tutte pratiche insegnate da questa disciplina.

Martedì 13 febbraio alle ore 20:00 pedala con noi del gruppo Group Cycling con l’istruttore Flavio Carella. Al termine della pedalata, accompagnata da un bel video, una rigenerante e salutare bevanda. Sì perché a noi del Club Aqvaworld il Martedì del Carnevale ci piace…magro! Ti invitiamo però ad affrettarti ad aderire all’evento perché i posti sono limitati. Il costo di partecipazione è di 10,00 €, più 2.00 € per il servizio spogliatoio (solo per i non soci).

Per ulteriori info rivolgiti alla reception del nostro Club oppure chiama lo 0835.1973570

Ridiamo come forma di esercizio, ma velocemente si arriva a produrre una risata vera attraverso il contatto oculare e la giocosità e la gioia tipiche dei bambini. Lo Yoga della Risata, metodo unico che sta diffondendosi a macchia d’olio in tutto il mondo, ha come obiettivo il buonumore, il BENESSERE ridendo senza l’ausilio di gags comiche o barzellette o umorismo in generale. La ragione per cui è chiamato Yoga della Risata si basa sul dato scientifico che il corpo non avverte la differenza tra una risata reale e una indotta (se fatta volontariamente) e si producono gli stessi benefici sia a livello fisiologico, sia a livello psicologico. Nasce in India nel 1995 per volere del medico Katarina in parco di Mumbai, in seguito si diffonde rapidamente in tutto il mondo. Attualmente si contano migliaia di Club della risata in oltre 65 Paesi.

Sabato 17 febbraio si unisce anche Aqvaworld Bluwellness Family Club dove, alle ore 16:30 presso la sala fitness, si terrà una lezione dimostrativa. Per poter partecipare occorre:

  • penotare fornendo i propri dati alla nostra Reception chiamando lo 0835.1973570
  • acquistare il ticket al costo di 3,00 €. Al termine della lezione degusterete un buon estratto di frutta di stagione.

Perché parteciparvi. I 3 perché dello Yoga della Risata

  1. Al fine di ottenere i benefici scientificamente provati della risata, bisogna ridere in maniera continuativa per almeno 10-15 minuti. Poiché nello Yoga della Risata si ride come esercizio, possiamo prolungare la risata quanto vogliamo. D’altro canto la risata naturale non dura che pochi secondi, che risultano insufficienti ad apportare cambiamenti fisiologici e biochimici nel corpo.
  2. Sempre per ottenere il massimo dei benefici dalla risata questa deve essere forte e fragorosa e provenire dal diaframma. Dovrebbe essere una risata di pancia. Potrebbe non essere socialmente accettabile ridere fragorosamente, ma i Club della Risata forniscono un ambiente sicuro in cui si può ridere fragorosamente e di cuore, senza alcuna implicazione sociale.
  3. La risata spontanea che facciamo nella nostra quotidianità è dipendente da molte ragioni e condizioni, ma non sono molte le ragioni che ci fanno ridere.

Le feste sono finite e abbuffate e brindisi di fine anno hanno messo a dura prova il nostro fegato. Capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti, l’importante, tuttavia, è ripristinare presto le abitudini alimentari sane e la regolarità dello stile di vita. Abbiamo preparato una lista di alimenti “must have”, utile a chi vuole depurarsi dopo le feste per sentirsi presto di nuovo in equilibrio. Ciò non vuol dire sottoporsi a grossi sacrifici, ma seguire alcuni semplici consigli. E ricordatevi di riprendere quanto prima l’attività fisica, per chi l’aveva messa in stand-by. Per coloro i quali non avevano neanche incominciato, beh SPORT è un must con cui ben incominciare il 2018!

Ecco la lista della spesa del mese di gennaio

locandina-spesa-2-300x275 I MUST HAVE DI GENNAIO: DEPURARSI CON 9 ALIMENTI ESSENZIALI PER STAR BENE!

  • BARBABIETOLA ROSSA, antiossidante naturale. Ricca di preziose sostanze, questa radice svolge un’importante azione protettiva utile per la prevenzione di importanti malattie degenerative e cardiovascolari. È ricca di acqua (90 grammi ogni 100), sali minerali come potassio, fosforo, calcio e ferro, e di vitamine, in particolare quelle del gruppo B (B1, B2, B3). Non mancano fibre di cui è ricca, e proteine. È povera invece di calorie (solo 19 ogni 100 grammi), la sua assunzione è quindi indicata, se si segue una dieta ipocalorica. Il succo di barbabietola rossa contiene quindi non solo un alto livello di antiossidanti biologicamente accessibili, ma anche molti altri micronutrienti fondamentali per il benessere come magnesio, acido folico, acido ascorbico, zinco, sodio, niacina, biotina, carotenoidi e flavonoidi.
  • PORRO, antiossidante, diuretico, lassativo, anti colesterolo e vitaminizzante. È considerato un attimo cibo anticancro al pari delle cipolle e l’aglio. La presenza di allile, il principio attivo del porro, assieme ai flavonoidi presenti nel vegetale possiedono anche un’azione benefica sulla circolazione del sangue in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Il porro è un’ottima fonte alimentare di vitamina C, acido folico e betacarotene. È anche ricco di fibre alimentari utili contro la stitichezza. A tal proposito specifichiamo che le fibre più utili per regolarizzare l intestino sono quelle contenute nella parte bianca.
  • RADICCHIO ROSSO, una preziosa riserva di minerali e vitamine. Ha innanzitutto un’azione depurativa e, grazie all’alto contenuto di acqua (94%), la presenza di fibre e principi amari (cicorina), favorisce la digestione e il buon funzionamento dell’intestino. L’effetto disintossicante e di stimolazione della depurazione dell’organismo dalle tossine, con un azione diretta sulle funzioni del fegato, è determinato proprio dal tipico e caratteristico sapore amarognolo. Le sostanze amare stimolano anche i succhi gastrici che, oltre a facilitare la digestione, favoriscono la secrezione della bile e l’eliminazione dell’urina. Oltre all’alto contenuto di acqua e fibre, il radicchio è ricco di sali minerali, quali potassio, fosforo, sodio, ferro, magnesio, rame, calcio, principi amari, zuccheri, vitamine e aminoacidi.

locandina-spesa-3-300x274 I MUST HAVE DI GENNAIO: DEPURARSI CON 9 ALIMENTI ESSENZIALI PER STAR BENE!

  • ARANCIA, non solo vitamina C. Gli effetti di questa vitamina vengono potenziati in modo sinergico da altre sostanze. Il suo contenuto di Vitamina C (50 mg su 100 g, a pari merito con gli altri agrumi) le conferisce una particolare proprietà antinfluenzale oltre a una potente azione antiossidante, cioè la capacità di agevolare la cellula a smaltire i rifiuti ossidi prodotti dal proprio metabolismo (per questo gli alcolisti e i fumatori hanno un maggiore fabbisogno di Vitamina C). È importante per le reazioni di ossido-riduzione ed è utilizzata nella sintesi del collagene, un fattore antinvecchiamento molto consistente (infatti la pelle invecchia a causa della perdita di collagene e di fibre elastiche). Interviene nel processo di guarigione delle ferite (la vitamina C è perciò detta angiogenetica) e nell’assorbimento del ferro (proprietà antianemica).
  • CAVOLI E BROCCOLI, una fonte di salute. E pensare che fino a non molto tempo fa venivano considerati alimenti poveri, carenti di sostanze nutritive e, per giunta, dall’odore assai sgradevole. Fortunatamente, negli ultimi anni le loro qualità nutrizionali sono state rivalutate e molti studi hanno messo in evidenza insospettate proprietà nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori dell’apparato digerente. In Italia si commercializzano in modo particolare il cavolfiore, il cavolo broccolo, il cavolo verza, il cavolo cappuccio, i broccoletti (detti anche cime di rapa), i cavoletti di Bruxelles, il cavolo rapa, il cavolo cinese e, infine, il cavolo nero.
  • KIWI, una fonte di vitamine. È particolarmente ricco di vitamine: presenta 85 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi, un quantitativo superiore rispetto anche all’arancia, limone e peperone che si considerano erroneamente i frutti più ricchi di tale vitamina. Pertanto consumare un kiwi al giorno contribuisce a mantenere costante l’apporto  giornaliero di tale vitamina senza dover ricorrere alla supplementazione (il fabbisogno giornaliero sarebbe di 75 mg). Per questo motivo il suo consumo risulta utile per rinforzare il sistema immunitario. La vitamina C è considerata benefica non solo per rafforzare il sistema immunitario ma anche per proteggere i vasi sanguigni e migliorare la circolazione.

locandina-spesa-4-300x285 I MUST HAVE DI GENNAIO: DEPURARSI CON 9 ALIMENTI ESSENZIALI PER STAR BENE!

  • CACHI, una fonte di betacarotene, minerali e vitamina C, ma occhio agli zuccheri! Dato l’alto contenuto di zuccheri è sconsigliato a chi è obeso o soffre di diabete; ma si tratta praticamente dell’unica controindicazione, perché per il resto il kaki è un frutto ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali, come il potassio, e ha proprietà benefiche che spaziano dagli effetti lassativi (se il frutto è maturo; se è acerbo, al contrario, può risultare astringente) e diuretici, alla capacità di proteggere e depurare il fegato. Gli effetti regolatori sull’intestino sono i più conosciuti, ma i kaki in realtà sono i frutti perfetti anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché hanno straordinarie capacità energizzanti, dovute principalmente agli zuccheri che contengono. Anche in questo caso è bene distinguere fra kaki maturi e acerbi: così come i kaki maturi aiutano in caso di stipsi, mentre quelli acerbi sono astringenti.
  • MELA, tutte le virtù. Per le sue molteplici proprietà benefiche dal punto di vista nutrizionale la mela è “il frutto per eccellenza”. È  in realtà un “finto frutto” perché il frutto reale consiste nella parte centrale e più dura che contiene i semi, mentre la parte gustosa della polpa è una trasformazione del fiore stesso del melo, a seguito della maturazione. Consumata con la buccia (per 100 g di parte edibile) produce 38 calorie e contiene 85 gr di acqua, 0,2 g di proteine, 10 g di carboidrati, 0,1 g di lipidi e 2,6 g di fibra. La mela è oramai un frutto senza stagioni, poiché è sempre reperibile. Tra le molteplici varietà ne ricordiamo alcune fra le più commercializzate: l’Anurca, la Renetta, la Golden Delicious, la Star Delicious, la Stark, la Cotogna e la Fuji.
  • NOCI, ricche di proteine, antiossidanti e “grassi buoni”. Sono preziose alleate della nostra salute grazie alla loro azione antiossidante, anti-colesterolo e di prevenzione nei confronti delle malattie cardiache. Le noci sono frutti molto calorici e quindi energetici, apportando infatti circa 650 calorie per 100 gr di prodotto. Sono costituite per la maggior parte da grassi e proteine. I grassi però sono insaturi quindi presentano numerosi benefici per la salute, soprattutto per quella del cuore. Anche le fibre sono presenti in buona quantità, aiutando nella regolazione delle funzioni intestinali, quindi in caso di stipsi, ed equilibrando i livelli di colesterolo e glucosio ematici. Tra le vitamine, le più abbondanti troviamo le vitamine del gruppo B, in particolare la B1 e la B6, ma anche la vitamina E e l’acido folico. Tra i minerali troviamo soprattutto calcio, ferro, magnesio ma anche zinco, fosforo e potassio. Le noci sono inoltre ricche di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi.