Bere molta acqua aiuta il cervello a rimanere giovane, riducendo l’affaticamento cognitivo e potenziando i benefici dell’attività sportiva. E’ quanto afferma uno studio condotto da un team di ricercatori del New England. Studi precedenti hanno evidenziato come la disidratazione possa far crollare le prestazioni atletico-sportive e le funzioni cognitive nei giovani, ma finora poco si sapeva degli effetti sugli anziani. I ricercatori bostoniani hanno condotto lo studio monitorando un gruppo di ciclisti amatoriali dall’età media di 55 anni. I volontari stavano partecipando a un evento ciclistico durante una giornata calda (25-30°C).

Bere fa bene al cervello!
Il gruppo che presentava valori normali di idratazione ha avuto performance nettamente migliori rispetto a chi invece aveva bassi livelli di idratazione, oltre a mostrare un migliore livello delle funzioni cognitive. La conclusione del team che ha condotto la ricerca è che il cervello degli over 55 risente molto positivamente dell’idratazione. E che nonostante la percezione della sete si riduca con l’età (con conseguenti rischi) è fortemente suggerito bere acqua in modo adeguato. Sia mentre si fa sport, per aumentare i benefici a tutto tondo generati dall’attività fisica, sia per preservare in generale la salute mentale, riducendo al degenerazione cognitiva legata all’età.