Nuotare è un toccasana! Il nuoto è uno degli sport con pochissime controindicazioni, il solo fatto di essere praticato in acqua lo rende ideale per chi ha problemi alle articolazioni e per chi rischia di averli, come gli obesi. Quando ci immergiamo in piscina il corpo perde, infatti, dal 50 al 90% del peso, perché è l’acqua a sostenerci. In compenso ne guadagnano cuore, linea e forza. Tra i vari sport il nuoto è uno dei più completi. Offre i vantaggi delle attività aerobiche, aumenta la forza e riduce la massa grassa a favore di quella muscolare. Inoltre, essendo eseguito in acqua, permette di non sovraccaricare le articolazioni.

In particolare:

  • migliora la capacità respiratoria;
  • favorisce il rilassamento;
  • ha effetti positivi sull’umore;
  • aumenta la resistenza, la forza e la flessibilità muscolare;
  • permette di bruciare molte calorie, a seconda dello stile praticato e del ritmo di allenamento;
  • non stressa le articolazioni, per cui è adatto anche alle persone obese o in presenza di problemi muscoloscheletrici.

Tuttavia se siete affezionate alle vostre chiome e non volete bagnarle senza però rinunciare ai benefici dell’acqua, una valida alternativa è l’acquafitness per restare toniche con l’ausilio di attrezzi quali il Power Circuit che coinvolge tutti i distretti muscolari, nelle quali vengono utilizzati il treadmill (tapis roulant specifico per acqua alternando corsa e camminata), la bike (specifica per acqua) e lo step.

aqquatix-usa-swimming-pool-exercise-.jpeg-300x169 Più toniche in acqua

 

La salute neurologica dipende tanto dai segnali che i nostri muscoli inviano al cervello quanto dalle informazioni che dallo stesso cervello vanno ai muscoli. È quanto emerge da uno studio effettuato dall’università Degli Studi di Milano, che ha esplorato il contributo che il movimento può dare alla salute di neuroni. Tuttavia questo legame è ancora più profondo di quanto si pensi.
Un gruppo di ricercatori guidato da Daniele Bottai del Dipartimento di scienze della Statale, in collaborazione con l’università degli Studi di Pavia, si è chiesto se il risultato clinico di alcune malattie neurologiche è dovuto alla patologia in sé – per esempio alle lesioni del midollo spinale nel caso del danno midollare, o alla mutazione genica nel caso della atrofia muscolare spinale – o è la conseguenza della ridotta capacità di movimento indotta dalla malattia, che peggiora ulteriormente l’impatto della malattia primaria.

sports_chiro-300x200 I tuoi neuroni a prova di salute? Fai del sano movimento. Lo dice la scienza made in italyE quello che hanno osservato supporta l’idea che “le persone che non sono in grado di fare movimenti antigravitari, come i pazienti con importanti limitazioni di movimento causate da patologie neurologiche e non, o come gli astronauti in viaggio prolungato in condizioni di microgravità, non solo perdono massa muscolare, ma subiscono una alterazione del metabolismo in alcune aree del sistema nervoso centrale”. Questi risultati – concludono gli esperti – forniscono una nuova indicazione sul perché pazienti con lesione del midollo spinale, atrofia muscolare spinale, atrofia laterale amiotrofica, sclerosi multipla e altre malattie neurologiche spesso peggiorano rapidamente proprio in corrispondenza del momento nel quale il loro movimento subisce una drastica limitazione.

Sei un abile nuotatore e credi di sapere proprio tutto sul tuo amato passatempo post lavoro? Ne sei proprio sicuro? Noi ti elenchiamo una serie di piccole curiosità su questa disciplina, 7 per la precisione, vediamo se ne eri al corrente almeno della metà di esse!

  1. Migliora il cuore. Uno dei benefici del nuoto è quello di favorire la salute dell’apparato cardiocircolatorio. L’attività natatoria bilancia la pressione sanguinea e regolarizza il numero di battiti, questo perché è uno sport aerobico che richiede un maggiore apporto di ossigeno oltre che ai vari muscoli del corpo, proprio al cuore, stimolandone quindi l’attività.
  2. Aiuta a perder peso. L’acqua, essendo 800 volte più densa dell’aria, permette ai nuotatori di bruciare un numero maggiore di calorie rispetto a chi pratica sport all’aria aperta. Chi va con costanza in piscina, perderà massa grassa, aumentando invece quella magra, sotto forma di muscoli. Per questo il nuoto, affiancato ad una dieta sana ed equilibrata, è uno dei migliori rimedi per combattere l’obesità.
  3. In Italia è uno degli sport più praticati. In molti Paesi il numero di nuotatori sta rapidamente crescendo, tanto che il nuoto sta divenendo uno degli sport in assoluto più praticati al mondo. A spingere l’asticella verso l’alto un dato da non sottovalutare: il nuoto viene spesso praticato come sport secondario da molti sportivi.
  4. Bere caffè prima di entrare in piscina favorisce l’utilizzo degli acidi grassi come fonte di energia. La caffeina contenuta nel caffè migliora il metabolismo dei grassi aumentando la capacità del corpo di bruciarli, questo conserva i carboidrati presenti nei muscoli delle gambe.
  5. Esiste una spiegazione fisico-fisiologica al fatto che vi sono pochi nuotatori di colore. Gli atleti di colore hanno una densità ossea più elevata rispetto a quella di altre popolazioni e una minor percentuale di tessuto grasso, questo li svantaggia a livello natatorio.
  6. Il filosofo Platone sosteneva che il nuoto fosse parte essenziale dell’educazione. Ogni bambino, pertanto, doveva imparare a nuotare. Bisogna considerare che le piscine erano particolarmente diffuse in epoca Greco–Romana.

 

DaraTorresSwimming-300x153 7 cose che dovresti sapere sul nuoto se lo pratichi

È stato in assoluto uno dei primi sport praticati dalle tribù primitive. Le prime testimonianze, che risalgono a ben 7000 anni fa, sono state rinvenute nella “caverna dei Nuotatori” (situata in un altopiano libico); qui si possono osservare delle pitture rupestri raffiguranti alcuni uomini che eseguono un esercizio fisico i cui movimenti sono particolarmente simili a quelli di una persona che sta svolgendo un’attività natatoria.