Da qualche anno si sente parlare sempre più spesso di allenamento funzionale. Gli amanti della palestra già avranno un’idea di cosa vanno a fare quando praticano un training funzionale, ma per fare chiarezza il termine functional training racchiude una vasta gamma di esercizi pensati per migliorare la forma fisica, tonificare il corpo e allenare le capacità cardiovascolari.

Che cosa si intende quando parliamo di allenamento funzionale? Questo è un tipo di allenamento i cui esercizi mimano i movimenti naturali del corpo nell’ambiente. L’allenamento funzionale, pertanto, non utilizza complicati macchinari, frutto delle ultime scoperte ingegneristiche, ma si realizza ponendo il corpo e il suo movimento come cardine degli esercizi. Questo modo di realizzare l’attività fisica nasce con lo scopo di allenarsi migliorando le capacità del corpo di svolgere le attività quotidiane.
Questa forma di allenamento permette di raggiungere ottimi risultati, sia da un punto di vista estetico, sia da un punto di vista prestazionale, per diversi motivi che ora andremo ad analizzare.

  1. Migliora le capacità del corpo di interagire con l’ambiente: per migliorare realmente le capacità fisiche in ambiente è indispensabile realizzare esercizi che simulano questa condizione, senza utilizzare macchinari che guidano i movimenti, abbandonando gli esercizi di isolamento, ma sviluppando gesti che impegnano il corpo nel suo insieme e che sono in grado di attivare diverse catene cinetiche sinergicamente, senza il supporto di alcun strumento meccanico.
    L’allenamento funzionale si basa appunto su questi principi, quindi prevede l’esecuzione di esercizi a corpo libero che attivano l’intero organismo e non soltanto alcuni muscoli.
  2. L’allenamento funzionale sviluppa tutte le capacità fisiche del corpo: forza, potenza, velocità resistenza, equilibrio: sono tutti aspetti fondamentali per questo tipo di allenamento. Eseguire esercizi con l’unico fine di tonificare un muscolo non potrà mai migliorare l’insieme delle capacità del corpo, per questo è fondamentale svolgere allenamenti più articolati. Un corpo sano è un corpo forte, scattante, agile, coordinato. E un corpo forte, scattante, agile e coordinato è un corpo sano. Non è possibile rendere tale il corpo utilizzando artificiosi macchinari che limitano i movimenti, per questo l’allenamento, per essere definito tale, dev’essere strutturato sui principi dell’allenamento funzionale.
  3. Impegna intensamente il corpo, di conseguenza permette di raggiungere apprezzabili risultati estetici (dimagrimento e tonificazione): eseguendo routine di allenamento basate sui principi dell’allenamento funzionale è possibile allenarsi meno per ottenere di più: allenamenti veloci basati su esercizi che coinvolgono tutto il corpo permettono di bruciare calorie, favorendo il dimagrimento, e di tonificare tutti i muscoli contraendoli in modo sinergico.
  4. Prevede l’impiego di esercizi molto vari e progressivamente più complessi, pertanto è divertente e mai monotono: tra i principi alla base del functional training vi è anche l’idea che l’allenamento debba prevedere l’esecuzione di movimenti molto vari, i quali devono progressivamente divenire più complessi. Un allenamento così impostato è sicuramente più gradevole e divertente dato che le cose nuove sono sempre stimolanti e più interessanti, mentre la routine a lungo andare diviene noiosa.
  5. Mette costantemente il corpo alla prova, di conseguenza è formativo anche psicologicamente e caratterialmente: ogni allenamento è una prova diversa, sempre più complessa della precedente, dato che tra i principi dell’allenamento funzionale vi è la volontà di creare una progressione nelle difficoltà dell’allenamento, attraverso l’esecuzione di esercizi sempre più articolati.
    Essere sempre di fronte a prove differenti allena anche la mente a prepararsi ad affrontare nuove sfide, infondendo determinazione e sicurezza nei propri mezzi. L’allenamento fisico diviene così strumento formativo per il carattere e la psiche.

Da non sottovalutare, infine, la funzione terapeutica dell’allenamento funzionale. Se eseguiti correttamente, gli esercizi permettono di lavorare sulla postura corretta migliorando il controllo del corpo parallelamente al potenziamento del core, ovvero dei muscoli addominali e dell’anca.

Allenarsi in un Club che dispone di una sala fitness attrezzata permette una varietà infinita di esercizi in uno spazio adeguato. Pur non necessitando dell’uso delle macchine, l’allenamento funzionale può richiedere l’uso di piccoli strumenti e attrezzi quali la Kinesis One e l’ARKE.  Ma il vero valore aggiunto della palestra è uno staff qualificato, pronto a seguire il nostro allenamento passo dopo passo.

Senza una guida adeguata, è molto facile commettere errori nella postura o nell’esecuzione degli esercizi che possono addirittura causare infortuni.

Questo tipo di workout lo consigliamo a chi preferisce un lavoro cardiovascolare. Lo step simula un gradino, è molto efficace per dimagrire e tonificare tutto il corpo, è molto adatto a chi  vuol perder peso e divertirsi. Oltretutto, l’altezza dello step è regolabile in modo da poter gestire l’intensità dello sforzo fisico durante gli esercizi.

Benefici dello step images.jpeg In forma con lo step: come tonificarsi

Allenarsi con questo semplice attrezzo ha tantissimi benefici per la salute. Innanzitutto permette di rafforzare notevolmente il sistema cardiovascolare; cuore e polmoni traggono giovamenti da questi esercizi e sono anche molto efficaci per bruciare grassi. Infatti, lo sforzo prolungato permette di bruciare tantissime calorie e di conseguenza aiuta a dimagrire. Tutto questo viene reso ancor più efficace se si segue un’alimentazione sana ed equilibrata. Lo step si può utilizzare come base per diversi esercizi di potenziamento muscolare, associando quindi un lavoro di tonificazione a quello cardiovascolare.

Allenamento con lo step: l’importamza della posizione

E’ importante imparare l’esecuzione corretta di tutti gli esercizi evitando di fare errori molto comuni e scongiurando in tal modo il rischio di infiammazioni ai tendini e articolazioni. L’obiettivo sarà all’inizio di raggiungere una corretta postura fondamentale per la riuscita della propria seduta di step. 205508-.jpeg-300x200 In forma con lo step: come tonificarsi

Ecco alcuni consigli per lavorare bene con lo step:

  • spalle rilassate e busto ben allineato con il resto del corpo;
  • appoggiare tutto il piede sopra allo step nella salita e il tallone a terra nella discesa;
  • evitare i movimenti di rotazione;
  • non eseguire un lavoro su un solo arto per più di un minuto per volta;
  • il ginocchio non deve mai superare la punta del piede durante gli affondi;
  • non si salta mai giù dallo step;
  • se lo si usa per fare gli addominali, la schiena è sullo step ma le  gambe sono alte, quindi non con i piedi a terra, altrimenti non si lavora con l’addome.

 

Per chi non ama i soliti workout su macchine cardio, quali corse estenuanti su tapis roulant, pedalate su bike statiche, alzate alla Schwarzenegger su macchine isotoniche, ma vuole semplicimenete mantenersi in forma ed è alla ricerca di stimoli originali, sicuramete allenarsi con la Fitball può fare al caso suo e fornigli/le dei buoni risultati. a217433f81.jpeg-300x205 In forma con la Fitball: allenamento e benessere

I principali benefici di questa “grande sfera in gomma”. La forma sferica della Fitball è di fatto il suo elemento più caratteristico, ma allo stesso tempo il più insidioso per l’incolumità dell’utilizzatore. Nell’interazione con uno strumento instabile, come la palla, la capacità di equilibrio gioca il ruolo da protagonista per ovvie ragioni. Utilizzandola in tal senso, l’equilibrio subisce continue perturbazioni e i recettori distribuiti in tutto il corpo avvertono le modificazioni del tessuto in cui si trovano e inviano tali informazioni al sistema nervoso centrale; dopo che il cervello ha elaborato il migliore schema motorio per reagire al disequilibrio, vengono inviati ai muscoli segnali di contrazione ed inibizione, che producono il movimento compensatorio. Il risultato di tale coordinazione neuromuscolare favorisce una maggiore forza dei muscoli che si traduce in una maggiore stabilità e flessibilità delle articolazioni. L’utilizzo della Fitball può essere adattato anche ad allenamenti di resistenza o cardiovascolari e, se sapientemente adoperata, può offrire stimoli utili a migliorare il comfort posturale, rigenerare il corpo a seguito di sforzi intensi, ridurre lo stress e contrastare i danni derivanti dallo star seduti a lungo. L’uso sistematico e costante della Fitball determina un notevole miglioramento delle principali capacità motorie quali, forza, equilibrio e flessibilità; questo si traduce in un aumento della performance fisica e conseguentemente nella percezione soggettiva di benessere.IMG_0206.jpeg-300x200 In forma con la Fitball: allenamento e benessere

A chi è rivolta. Il carattere poliedrico della palla consente un’espressività a 360˚, tanto da costituire una risorsa capace di incontrare i bisogni del bambino come dell’anziano, dell’atleta come del sedentario, del lavoratore come dell’infortunato. Nessun altro attrezzo con così tante varianti di esercizi, può essere paragonato a questo strumento di sviluppo e prevenzione del patrimonio motorio individuale. Mentre alcune classi di lavoratori, impegnati in routine che prevedono compiti ripetitivi, potranno ricaricare attivamente corpo e mente con l’impiego della Fitball, le persone con lombalgia potranno, sotto stretta raccomandazione medica, includere nel quotidiano degli esercizi con la palla per ottimizzare i tempi di recupero della malattia. Negli individui che hanno ultimato il percorso riabilitativo, la Fitball potrà contribuire a rimettere in forma l’organismo nel suo complesso, favorendo un ritorno completo all’attività quotidiana. Le persone sedentarie potranno trovare uno stimolo nuovo per raggiungere uno stile di vita più dinamico in modo divertente, mentre, per gli individui in età pensionabile, potrà contribuire al mantenimento del benessere e dell’efficienza fisica.

Al fine di garantirne un ottimo utillizzo, date le sue molteplici funzionlità, e per evitare il suo utilizzo settoriale e parziale (soprattutto per il fai da te nel caso di chi si allena a casa), consigliamo vivamente di allenarsi con la Fitball in palestra e di essere seguiti da un Personal trainer. In caso di recupero da infortnuio, di essere seguiti da un fisioterapista.

L’idea di allenarsi a digiuno, soprattutto al mattino, ed eseguendo attività di tipo aerobico, non è nuova nel mondo della performance. Eseguire allenamenti di una certa durata, anche più di un’ora, ad intensità medio bassa e senza aver assunto nulla a colazione, abituerebbe l’organismo a metabolizzare i grassi in maniera efficiente, capacità fondamentale per gli sportivi di endurance. Non tutti i tecnici e gli atleti concordano con questa metodologia e anche nella letteratura scientifica si possono riscontrare pro e contro. Il tema è però diventato di una certa attualità negli ultimi tempi, considerato che si è assistito ad un grande interesse per quello che viene definito “digiuno intermittente”.

Questo è un tema molto investigato in letteratura e le prove a supporto dell’efficacia di questo ‘metodo’ sono confortanti: sembra essere efficace nella perdita di peso e nella modificazione della composizione corporea. Va però considerato che un conto è digiunare, anche per un giorno intero, quando le richieste della giornata si riducono alle comuni attività della vita di relazione, altro è allenarsi a digiuno.

Quanto è efficace l’allenamento a digiuno?

bodyfit-300x223 Allenarsi a digiuno è una buona pratica?Non è facile dare una risposta definitiva ai quesiti relativi all’efficacia dell’allenamento a digiuno perché le variabili da considerare sono notevoli: ora dell’allenamento, tipologia di allenamento (aerobico o di forza), durata, intensità e numero di ore dall’ultimo pasto. Sgombriamo però subito il campo da equivoci: per sostenere degli sforzi fisici serve energia, energia che deriva dagli alimenti, e tanto maggiore è la durata dell’allenamento tanto maggiore è la quantità di energia di cui si ha bisogno. Similarmente, tanto maggiore è l’intensità dello sforzo e tanto più è necessario avere a disposizione carburante costituito da zuccheri.

Se si deve sostenere uno sforzo prolungato e di una certa intensità non è possibile farlo a digiuno, si andrebbe incontro ad un calo drammatico della performance e anche ad alcuni rischi. Per fare un esempio nessun ciclista, sia professionista che amatore, si sognerebbe mai di partire per una gara di 200 km a digiuno; stesso discorso vale per un maratoneta. Ma allora quando può avere senso allenarsi a digiuno? Le condizioni possono essere essenzialmente due:

  • Si sta seguendo un preciso programma di allenamento che prevede di inserire in un determinato periodo della prefazione degli allenamenti specifici a digiuno (generalmente a intensità medio bassa) con lo scopo di forzare l’organismo ad utilizzare in maniere molto efficiente le scorte lipidiche;
  • Si esegue l’attività aerobica di intensità medio bassa (ad esempio il jogging) il mattino e lo si fa senza prima avere assunto nulla. Al termine dell’attività si fa poi una colazione corretta.

Nel primo caso è necessario essere seguiti da un tecnico specializzato o da un medico, nel secondo è fondamentale mettere alla prova il proprio organismo e studiarne le reazioni, procedendo con gradualità, iniziando per esempio con 20 minuti di corsa leggera, sconsigliamo di superare l’ora di attività a digiuno. Se invece si eseguono attività “miste”, che prevedono la combinazione di attività aerobica e di forza, soprattutto se eseguita a intensità medio alte, come nel caso dell’interval training è necessaria molta cautela. I rischi di riduzione della performance e, nel caso peggiore, di episodi di ipoglicemia diventano sensibili.

Digiunare per dimagrire?

foods-to-refuel-what-to-eat-after-a-workout-img-24366-1-300x132 Allenarsi a digiuno è una buona pratica?Per quanto riguarda invece la questione relativa al fatto che a digiuno si brucerebbe una maggior quantità di grassi, e sarebbe quindi la modalità di allenamento ideale per chi deve perdere peso, dalla letteratura scientifica emergono sia pareri favorevoli che contrari, per il semplice fatto che gli studi sono eseguiti in genere su campioni ridotti e sono molti diversi tra loro, risulta difficile quindi trarne evidenze conclusive. È bene raccomandare prudenza, ricordando che la “macchina uomo” per muoversi ha bisogno di energia. Ad ogni modo è bene sottolineare che l’esercizio fisico che funziona davvero è quello che si fa con costanza nel corso degli anni.

Qualsiasi sia il motivo per cui frequenti un fitness club (perdere peso, aumentare la forza, invecchiare in buona salute) dev’essere affrontato in modo specifico. Il BIOCIRCUIT ti offre un allenamento personalizzato per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di fitness in un breve periodo di tempo, grazie ad una tecnologia sempre più all’avanguardia.

Di che tipo di allenamento si tratta?

Livello di abilità: qualsiasi

tipo: circuit training

Durata: 22’ cardio – 30’ forza

Perché BIOCIRCUIT è così apprezzato

– One login: è facile e veloce da avviare

– Allenamento costante per la massima efficienza

– Nessuna possibilità di commettere errori, con un allenamento che è sempre guidato

– Attrezzature che ti conoscono e si adattano alle tue esigenze specifiche

– Allenamento efficace in 30′ o meno

– Qualunque sia il tuo obiettivo, ti permetterà di raggiungerlo

Come funziona

CONFIGURAZIONE: seleziona il programma e regola sforzo e posizione con il tuo allenatore.

1 – Esegui il login alla postazione UNITY SELF

2 – Il programma ti invia alla prima stazione

3 – Trova la posizione e le impostazioni adatti a te già pronti in ogni stazione successiva

4 – Il circuito termina dopo due giri, con tracciamento automatico dei risultati

Secondo uno studio di fisiologia del muscolo apparso sulla rivista The Journal of Physiosiology lo stretching aiuta a mantenere in forza i muscoli in caso di ridotta mobilità, quando cioè l’esercizio fisico è problematico o impossibile. Il lavoro, condotto sui topi, ha mostrato un certo miglioramento della funzione vascolare degli arti inferiori dopo un allungamento statico di 30 minuti al giorno per quattro settimane. Tuttavia gli esercizi di allungamento muscolare, statici o dinamici, sono praticati prima o dopo un allenamento intensivo come riscaldamento e per mantenere la flessibilità articolare. In generale, anche nella riabilitazione neuromuscolare, vengono abbinati ad altre attività, sono cioè parte di un percorso e non sostituiscono l’attività muscolare. Per tutti, il livello minimo di attività da svolgere è quello che consente di aumentare il consumo metabolico, quindi di avere il fiatone, almeno cinque volte a settimana per 30-40 minuti.

 

tidak-naik-jabatan-300x200 Camminare 5 volte a settimana aiuta a non degenerare i muscoli. Parola di scienza

Pertanto mantenere allenata e tonica la muscolatura è importante per il benessere dell’organismo e anche per la prevenzione di distorsioni e disturbi alle articolazioni. Con l’avanzare dell’età, inoltre, l’inattività ha degli effetti più rapidi in termini di perdita della massa muscolare, con delle conseguenze sull’equilibrio e sulla stabilità. Le evidenze in letteratura indicano, ad esempio, che attività come il thai-chi o lo yoga sono consigliabili perché sono a bassissimo rischio di lesioni, prevedono esercizi praticabili da tutti e che richiedono un certo equilibrio. Sono, inoltre, adatte anche a chi si muove poco per paura di andare incontro a danni o lesioni per l’impatto di allenamenti troppo intensi. Insomma fare le scale invece di usare l’ascensore, andare a piedi invece di prendere l’autobus, portare fuori il cane sono consigli che mantengono tutta la loro validità e sono efficaci nel farci muovere di più.

 

Tic Tac, tic tac l’estate sta arrivando e la tanto temuta prova costume è alle porte. In questo articolo vogliamo darvi qualche suggerimento su come ottenere un corpo perfetto, certo è pur vero che pochi mesi non bastano per diventare dei perfetti Bronzi di Riace, avreste dovuto pensarci già da un po’ e mantenere un sano stile di vita. Tuttavia con qualche accortezza e sacrificio in più si può rimediare, seguendo queste 5 regole.

come-fare-squat-1-250x300 Le 5 regole da seguire se si vuole un fisico perfetto

1. La prima cosa che serve per raggiungere i nostri obiettivi di fitness? Una notevole forza di volontà. Ebbene sì, poiché il modo più sicuro ed efficace per perdere peso o avere un corpo tonico è puntare su una sana alimentazione e sul movimento, e per questo dobbiamo prima di tutto cambiare abitudini. Avere la giusta determinazione e focalizzare con chiarezza la meta da raggiungere richiede un’attitudine positiva e tanta motivazione. Quindi, prima di intraprendere questo percorso, prendiamoci del tempo per capire qual è il nostro obiettivo e perché vogliamo raggiungerlo. Scriviamo la motivazione su un foglio di carta e appendiamolo in un posto ben visibile: sarà la nostra guida durante i mesi a venire.
2. Seconda regola è scegliere l’attività giusta: il migliore allenamento per un corpo da spiaggia è quello cardiovascolare, che si può svolgere in palestra, in casa, con o senza attrezzi. L’importante è dedicare a questa attività almeno 20 minuti 3 o 4 volte alla settimana. E se passiamo molto tempo davanti a una scrivania? Suggeriamo di fare una piccola pausa fitness ogni ora/ora e mezza eseguendo qualche semplice esercizio di stretching e allungamento oppure facendo una breve camminata.
3. Rinforzare e tonificare i muscoli. Fare sfoggio della cosiddetta “tartaruga” non è solo apprezzabile dal punto di vista estetico. La massa muscolare magra, infatti, è il tessuto che brucia più calorie: potenziarla tramite l’esercizio fisico significa perciò incrementare anche il metabolismo basale, oltre che consumare energia durante l’allenamento. È bene quindi cercare di allenare ogni gruppo muscolare eseguendo dalle 8 alle 12 ripetizioni per ogni esercizio. L’ideale è utilizzare, in casa o in palestra, un attrezzo multifunzione come unica. Se non abbiamo tempo di andare in palestra o a casa non abbiamo spazio per un attrezzo professionale, possiamo optare anche per un allenamento con i pesi liberi. Piegamenti delle braccia, squat, stabilizzazioni frontali, mountain climber sono altrettanto importanti per sviluppare dei muscoli sani e forti.
4. Il penultimo consiglio per ottenere un fisico perfetto è prestare attenzione alla dieta: cerchiamo di non eccedere con le calorie e non tralasciamo un ingrediente fondamentale come le proteine. Limitarsi a tenere sotto controllo le calorie non è infatti sufficiente, anzi. Ridurre solamente l’apporto calorico può farci perdere non solo massa grassa ma anche quella muscolare. Una dieta ricca di proteine che non dimentica frutta, verdura e grassi sani e include carboidrati a basso indice glicemico (cioè quelli che non contengono zuccheri raffinati e grassi saturi) ci aiuta a sbloccare il metabolismo e a raggiungere un peso corporeo ottimale, evitando il rischio di riprendere i chili persi.f5a12f7fbcd52af8_Basic-Push-Up-300x300 Le 5 regole da seguire se si vuole un fisico perfetto
5. L’ultimo consiglio si può riassumere in: niente stress! Non dobbiamo mirare ad avere un corpo perfettamente scolpito a tutti i costi, trasformando un obiettivo di benessere in stressante ossessione. Dobbiamo invece andare alla ricerca della forma fisica più adatta a noi. La tensione, oltretutto, può ridurre drasticamente gli ormoni che servono a perdere peso e a far recuperare i muscoli dopo un allenamento. Esercizi di respirazione e momenti dedicati alla meditazione sono invece l’ideale per ridurre lo stress e mantenere l’umore positivo nei confronti della meta che si vuole raggiungere. Queste sono le cinque cose da fare per un fisico perfetto. Certo serve lavoro e auto-disciplina, non stiamo dicendo che sarà facile seguire queste regole. Ma la ricompensa che ci attende sarà la forma fisica perfetta per noi guadagnata vivendo il wellness giorno dopo giorno.

Lo sport è fondamentale per tutti, soprattutto se praticato in età infantile perché aiuta i bambini a crescere in maniera armoniosa e non soltanto da un punto di vista fisico, anche psicologico. I bimbi che praticano attività motoria, di qualsiasi genere, rafforzano il proprio corpo, ma nel contempo apprendono l’importanza di valori fondamentali quali l’amicizia, la solidarietà, l’autodisciplina, il lavoro di squadra e la fiducia in sé stessi. Vediamo nei dettagli 5 buoni propositi/motivi per cui dovrebbero praticare sport.

 

children-swimming-550x240-300x131 5 buoni motivi per cui i bambini dovrebbero praticare attività sportiva

  1. Educa alla disciplina e all’organizzazione. Praticare attività fisica in modo regolare, infatti, aiuterà il bambino a sviluppare le capacità organizzative, di ordine e metodo. Apprendere le regole del gioco e imparare a rispettarle lo educherà alla disciplina nella vita di ogni giorno, portando ottimi risultati anche nel rendimento scolastico. Lo sport, infatti, prepara i bambini all’apprendimento, li stimola in piccole forme di competizione che però servono a orientare l’aggressività attraverso le regole.
  2. Insegna l’importanza dello sforzo e dell’impegno. Gli renderà subito chiaro che per raggiungere i propri obiettivi è necessario faticare, allenarsi con costanza e non demordere mai! E in caso di sconfitta, lo sport gli insegnerà a gestire la delusione e a farne uno stimolo per continuare a impegnarsi.
  3. Fa crescere l’autostima. Aiuta il bambino a diventare più consapevole di sé stesso, favorendo lo sviluppo della sua personalità nella maniera più armoniosa. La pratica sportiva è importantissima, infatti, per fortificare il carattere: si entra in contatto col proprio corpo, si impara a conoscerne la capacità, le risposte, sentendosi sempre più a proprio agio. Questo rapporto sereno con la propria fisicità è davvero fondamentale per poter assumere sempre più sicurezza via via che si cresce e divenire più consapevoli di sé.

6bb465849903c2e2f182a3c12babe122-300x200 5 buoni motivi per cui i bambini dovrebbero praticare attività sportiva

  1. Lo sport fa bene alla salute. Un’attività fisica regolare lo aiuterà a sviluppare l’apparato osseo, a mantenere sotto controllo il peso, a migliorare la circolazione e a irrobustire l’intero organismo, prevenendo le malattie. Un bambino che ha praticato sport diventerà un adulto più sano: avrà sviluppato una muscolatura migliore, capacità di coordinazione, equilibrio ed elasticità, oltre a forza, velocità e resistenza. Se anche per qualche anno dovesse interrompere l’attività fisica, il suo corpo manterrà memoria di questi benefici e gli sarà più semplice ricominciare con l’impostazione più corretta.
  2. Lo sport insegna a condividere e a socializzare. Potenzia al massimo la capacità di socializzare, insegnando ai più piccoli valori fondamentali come quello della fratellanza, del dialogo, dell’altruismo. Nello sport, infatti, non sussistono più differenze di lingua o cultura: i bambini imparano a collaborare mettendo da parte l’individualismo, stringendo nuove amicizie a sperimentando nuove abilità sociali.

Il tapis roulant è l’attrezzo per l’allenamento cardiovascolare più diffuso e usato. Ma sappiamo davvero come usarlo correttamente? In questo articolo-guida scopriamo i suoi benefici come allenarsi sul treadmill a seconda del proprio livello. Forniamo utili consigli per un allenamento ancora più sicuro ed efficace.

 

5169-11659725-300x300 Come allenarsi con il tapis roulant

I benefici della corsa sul tapis roulant

Dimagrire. Non ci sono dubbi: corsa e camminata sono gli esercizi fisici che permettono di bruciare più calorie e grassi. Tendenzialmente possiamo affermare che sul tapis roulant si bruciano più calorie rispetto alla corsa su strada in quanto la sudorazione è maggiore e quindi anche il dispendio calorico. Per simulare l’attrito/resistenza di una corsa all’aperto basta settare una pendenza dell’1-2%.Ovviamente il dispendio calorico aumenta in proporzione alla velocità e alla distanza percorsa, che però vanno scelte in base alle proprie condizioni fisiche.

Tonificare le gambe e combattere la cellulite. Corsa e camminata coinvolgono soprattutto gambe, glutei e polpacci. L’esercizio giusto per tonificarli di più e combattere anche problemi di ritenzione? Diminuire la velocità e incrementare la pendenza, in modo da aumentare il tempo di lavoro (appoggio sul piede) sul tappeto e di conseguenza la contrazione dei muscoli e la circolazione del sangue.

Mantenere in forma cuore e articolazioni. L’allenamento cardiovascolare eseguito su un tapis roulant attiva la circolazione sanguigna e migliora l’efficienza cardiaca: il risultato è che avremo più resistenza e ci sentiremo meno stanchi quindi pronti ad affrontare tutti i nostri impegni giornalieri. Con questo tipo di allenamento, inoltre, terremo in attività le articolazioni, mantenendo quell’elasticità necessaria a prevenire infortuni o problemi causati dall’invecchiamento.

Centrare obiettivi diversi. Con il tapis roulant abbiamo la possibilità di gestire carichi di lavoro e velocità, creando percorsi di allenamento personalizzati. Possiamo farlo attraverso i profili o i livelli predefiniti dell’attrezzo, oppure lavorando sulla frequenza cardiaca o ancora con app dedicate. Tutto questo ci permette di allenarci per svariate esigenze: dalla perdita di peso alla preparazione di una maratona.

 

70274-10269151-300x300 Come allenarsi con il tapis roulantMetodo di allenamento

Aumentare la pendenza vi consente di allenare di più l’efficienza cardiorespiratoria e resistenza muscolare. Per eseguire un lavoro graduale, e non affaticarvi troppo, è consigliata una pendenza che arrivi a un massimo del 4% per la corsa e dal 5 all’8 % per la camminata. Vi suggeriamo inoltre di alternare fasi di pendenza e pianura, ogni 3-4 minuti.
L’allenamento giusto se cominciate adesso. Sul tapis roulant il corpo esegue un movimento simile a quello di una camminata o di una corsa su strada. Abbiamo utilizzato l’aggettivo simile perché comunque l’effetto dell’attività sul treadmill è diverso rispetto alla corsa outdoor: gli ammortizzatori, ad esempio, riducono l’impatto sulle articolazioni rispetto all’asfalto o al cemento, inoltre si allena maggiormente la concentrazione perché il piano d’appoggio è sempre piano e non si deve prestare attenzione alle insidie del terreno.
Per questi motivi il tapis roulant è consigliato a chi deve iniziare un’attività fisica da zero o riprendere a muoversi dopo tanto tempo. L’ideale è incominciare con la camminata per aumentare poi gradualmente l’intensità dell’esercizio. Per una camminata lenta settiamo la velocità entro i 5 km/h, se vogliamo effettuare una camminata veloce invece dobbiamo impostare tra i 5 e i 6,5 km/h. Mentre se vogliamo cimentarci in una corsa, allora la velocità dovrà superare i 6,5 km/h.
La corsa è consigliata se volete allenarvi intensamente e dimagrire, mentre la camminata se preferite tonificare. Qualsiasi sia il livello l’importante è eseguire sempre una fase di riscaldamento e concludere l’allenamento con alcuni esercizi di stretching. L’ideale è allenarsi tre volte alla settimana per un minimo di 30 minuti, cercando di essere costante per almeno 3 mesi.
L’allenamento per prepararsi alla maratona. Quello consigliato per prepararsi alla maratona si basa sul controllo delle intensità attraverso il monitoraggio della frequenza cardiaca.
Utilizzando i sensori posizionati sull’attrezzo o la fascia cardiaca si può impostare un esercizio basato su un battito cardiaco costante, che dev’essere almeno il 75% della frequenza cardiaca massima. Nelle sessioni successive, una volta che si è in grado di mantenere la stessa intensità di allenamento per 45 minuti, si può aumentare gradualmente la frequenza cardiaca (dai 5 ai 10 battiti per ogni progressione).

 

tapis-300x178 Come allenarsi con il tapis roulant

Consigli utili per un esercizio efficace

Le scarpe. Corsa outdoor e corsa indoor: possiamo usare le stesse scarpe? Fondamentalmente sì, ma se pensiamo di utilizzarle solo sul tapis roulant allora meglio optare per scarpe più leggere e meno ammortizzate perché la superficie di corsa del tappeto è già ammortizzata e meno dura dell’asfalto o del cemento. Di contro le calzature dovranno essere più strutturate e ammortizzate se vengono utilizzate anche per l’esterno.

La postura sul tapis roulant. Durante l’esercizio dobbiamo mantenere sempre una posizione eretta, guardare in avanti e non voltarsi per non correre il rischio di distrarsi e cadere. Risulta molto utile l’utilizzo dello specchio posizionato d’avanti al tappeto per guardarsi ed eventualmente cercare di correggere i propri errori durante la corsa. Chi ha un approccio più professionale alla corsa può sottoporsi all’analisi dell’appoggio del piede per capire lavorare meglio sulla propria postura: spesso questo servizio viene offerto gratuitamente nei negozi specializzati sul running o altrimenti ci si rivolge a un podologo.

L’idratazione è sempre importante. A seconda della temperatura e dell’umidità dell’ambiente in cui si corre, che sia in palestra o a casa, bere è comunque fondamentale. Ricordiamoci quindi di portare con noi una borraccia con acqua o altra bevanda: sui treadmill troveremo comodi alloggiamenti dove riporla.

Alla fine dell’allenamento. Per rilassare gradualmente i muscoli è bene terminare l’esercizio con 5 minuti di camminata lenta (velocità consigliata: 3 km/h) seguita da 10 minuti di stretching a terra o in uno spazio libero.

Martedì 13 febbraio alle ore 20:00 pedala con noi del gruppo Group Cycling con l’istruttore Flavio Carella. Al termine della pedalata, accompagnata da un bel video, una rigenerante e salutare bevanda. Sì perché a noi del Club Aqvaworld il Martedì del Carnevale ci piace…magro! Ti invitiamo però ad affrettarti ad aderire all’evento perché i posti sono limitati. Il costo di partecipazione è di 10,00 €, più 2.00 € per il servizio spogliatoio (solo per i non soci).

Per ulteriori info rivolgiti alla reception del nostro Club oppure chiama lo 0835.1973570