Abbiamo detto svariate volte che il nuoto è una delle attività maggiormente praticata in quanto più completa poiché coinvolge tutti i muscoli del corpo e consente di mantenersi in forma, bruciando molte calorie. Tuttavia c’è un must assoluto, di cui pochissimi impianti dispongono e il nostro Club mette a disposzione, che ti fa praticare la disciplina del nuoto sfruttando il meccanismo di nuotare controcorrente.

Nuotare andando contro una forza opposta, la corrente appunto, è più faticoso e proprio per questo è un ottimo allenamento! Gli effetti positivi sono tantissimi, vediamoli assieme:

  • tonifica i muscoli: come già anticipato si tratta di un allenamento completo che ti permette di rassodare più fasce muscolari contemporaneamente;
  • non provoca un sovraccarico articolare: grazie alla proprietà di galleggiamento dell’acqua, il peso corporeo non andrà a gravare sulle tue articolazioni;
  • stimola la circolazione linfatica: è un vero toccasana per chi soffre di gonfiore alle gambe e per chi vuole combattere gli inestetismi della cellulite;
  • allena la respirazione: respirare correttamente migliora la tua resistenza cardiovascolare, la capacità del cuore e dei polmoni di trasportare l’ossigeno ai tessuti del corpo;
  • scarica lo stress: dopo una nuotata sei più felice! L’attività sportiva aumenta la produzione di endorfine e di conseguenza ti regala una sensazione di immediato benessere.

Infine il nuoto controcorrente è molto utilizzato dai fisioterapisti nella riabilitazione motoria.

56795696_2338655216199401_6989879263570690048_n-225x300 Aqvaworld per TelethonCome ogni anno, il nostro Club  è con la Fondazione Telethon da sempre impegnata nella ricerca nel campo delle malattie genetiche rare. In occasione della Santa Pasqua abbiamo messo a disposizione di tutti, soci e non, una pesca, valida dall’11 al 20 aprile, il cui ricavato sarà devoluto a Telethon. I premi messi in palio dalla Fondazione sono in tutto 100, più 60 messi a disposzione dal Club Aqvaworld per un totale di 300 bigliettini da pescare. A tutti i partecipanti verrà donato un palloncino a forma di cuore da parte della Fondazione Telethon.

Vi aspettiamo numerosi presso la nostra Reception.

Invertire il classico schema ordinario che mette il bambino al centro come parte attiva nelle sequenze quotidiane dalla scuola allo sport, ai compiti a casa, e il papà come accompagnatore, osservatore, tifoso e perché no come consolatore in caso di bisogno. E’ questo l’obiettivo del percorso formativo della partita di pallanuoto degli over AQW tenutasi lo scorso 7 aprile contro la rappresentativa serie D di Putignano, in occasione delle iniziative domenicali del Club Aqvaworld aperte a soci e non. Un obiettivo fortemente voluto dal coach Luigi Prezioso che giornalmente riunisce i suoi 13 allievi e con grinta trasmette loro la passione per questa disciplina, e non solo, anche i segreti e la coesione.

Molto spesso ci si dimentica del fatto che essere sempre sotto esame, come gli allievi, non aumenti l’autostima dei bimbi e, in fondo, lo siamo un po’ sotto esame tutti quando dobbiamo dimostrare qualcosa. Attraverso questa esperienza, tutti gli adulti hanno compreso le proprie debolezze e fragilità, ma nel cotempo si sono sentiti tutti più “carichi” grazie al supporto dei propri pargoli che tifavano sul bordo piscina per i propri eroi!

Al termine della partita tutti hanno gustato un ottimo aperitivo presso la nostra area lounge 88th Street.

Scopri tutta la fotogallery della giornata sulla nostra pagina social di Facebook.

 

 

Troppo sale, carni processate e bevande zuccherate. E troppo pochi cereali integrali, frutta secca e semi, grassi buoni come gli omega 3 e oli vegetali. E frutta e verdura. Una dieta squilibrata uccide 11milioni di persone nel mondo, una morte ogni 5 nel 2017. È il, tragico, bollettino dello studio Global Burden of Disease, pubblicato su The Lancet. 130 scienziati hanno raccolto i dati di 195 Paesi, analizzando i consumi di 15 categorie alimentari, dal 1990 al 2017. I risultati sono stati poi analizzati dall’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’Università di Chicago in uno studio diretto da Christopher Murray. Lo studio mostra che, purtroppo, 10milioni sono i morti per malattie cardiovascolari, 913.000 per tumori e quasi 339.000 per diabete.

d2827fa4d2d.jpeg-300x169 La cattiva alimentazione uccide più del fumo!L’Italia è decima in classifica con un tasso di morte di 107,7 per 100mila individui e 97.821 decessi in un anno (dati del 2017) attribuibili alla cattiva alimentazione. Il più virtuoso è l’Israele, primo in classifica, con un tasso di morte da cattiva alimentazione di 88,9 per 100 mila individui e 5.576 decessi in un anno, segue la Francia con un tasso di morte dell’89,1 per 100 mila e un numero di morti pari a 75.241. Gli Usa sono 43esimi con un tasso di morte da cibo cattivo di 170,7 per 100 mila individui e 503.391 morti nel 2017. Ultimo classificato è l’Uzbekistan con un tasso di morte addirittura di 891,8 per 100 mila individui e un numero di decessi calcolati per il 2017 di 75.725 individui.

I fattori di rischio sono l’alto consumo di sale, carni processate e bevande zuccherate e il basso consumo di alimenti salutari, come cereali integrali, frutta, semi e frutta secca e vegetali.

Se ti alleni in acqua ci sono una serie di accortezze a cui prestare attenzioni. Queste potranno migliorare le tue prestazioni fisiche e rendere più piacevole il tuo allenamento. Come per tutti gli sport, anche per quelli acquatici quali il nuoto, l’acquafitness e la pallanuoto è importante rispettare la regola della progressione; in questo modo potrai goderti al meglio un’attività che ha pochissime controindicazioni e moltissimi benefici il corpo e per la mente.

water-polo.jpeg-300x199 Nuoto, acquafitness e pallanuoto: gli errori da evitare in queste discipline

Ma quali sono allora gli errori da evitare?

  • Non dimenticare di fare il riscaldamento pre workout. E’ importantissimo prima di cominciare qualsiasi sport, ma spesso chi fa nuoto o acquafitness non pensa a riscaldarsi. Prima di iniziare è bene che tu dedichi almeno 5 minuti al riscaldamento per mettere in moto la macchina cardiovascolare.
  • Migliorare la tecnica del nuoto. Se pratichi nuoto guidato sicuramente lo stile libero è quello che adoperi più spesso ed è uno degli stili soggetti a commettere più errori. Questo a causa di una cattiva coordinazione delle gambe e delle braccia, ad una respirazione sbagliata ma anche a movimenti troppo bruschi. Per goderti la tua nuotata, quindi, cerca di affinare la tecnica. Prova a controllare meglio le tue bracciate e a fare movimenti più ampi e meno veloci.
  • L’importanza del respiro. Sei solo alla seconda vasca e devi già fermarti perché non hai più fiato e senti un dolore al petto? Niente paura, nella maggioranza dei casi la causa è una respirazione sbagliata. La soluzione? Trova il ritmo giusto per prendere aria senza cercare di seguire il cronometro, soprattutto all’inizio. Per lo stile libero, puoi fare ad esempio 2 movimenti di braccia (a destra e a sinistra) e poi alzare la testa sempre dallo stesso lato per prendere aria.

Acqua-Fitness-Milano.jpeg-300x200 Acquafitness: benefici al sistema cardiocircolatorioPraticare attività motoria porta grandi benefici. Fare sport in palestra è senza dubbio utile. Ma cosa succede se tutti gli eserici venissero eseguiti in acqua a corpo libero o con l’ausilio di attrezzi piccoli e grandi? Si chiama acquafitness, la disciplina del mondo dell’acqua vissuto in verticale che ha lo scopo di migliorare forma fisica e donare benessere generale all’organismo. L’acqua come ambiente per fare esercizi porta con sé  numerosi vantaggi: oltre a essere un’attività divertente, è ottima alleata di chi vuole perdere peso. Fare sport in acqua, infatti, richiede molta più fatica e un consumo maggiore di calorie: i muscoli saranno più sollecitati e la persona arriverà ad avere una forma fisica ottimale.

Tra i benefici di questa pratica, oltre alla facilità con cui può essere eseguita, c’è prima di tutto il potenziamento muscolare, ovvero eseguire precisi movimenti che mirano a tonificare le diverse parti del corpo, anche grazie all’utilizzo di diversi attrezzi, come palette, pesi e tubi galleggianti, bike e tapis roulant. Un altro importante beneficio della ginnastica in acqua, riguarda il sistema cardio-respiratorio, che viene stimolato in modo equilibrato, allenando così il cuore, la resistenza e la respirazione.

acquagym.jpeg-300x225 Acquafitness: benefici al sistema cardiocircolatorioL’attività fisica in acqua, come appunto l’acquafitness, risulta molto utile per le persone con sclerosi multipla. Grazie alla diminuzione di gravità in acqua il peso del corpo è ridotto fino al 90% (quando l’immersione raggiunge il livello delle spalle). Questo fa sì che i movimenti risultino più facili da eseguire, lo sforzo fisico più sostenibile, e le articolazioni non vengano sollecitate eccessivamente. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare è la temperatura dell’acqua mai superiore ai 27°/28° . Ciò permette di evitare un eccessivo aumento della temperatura corporea, che a volte può causare un peggioramento temporaneo dei sintomi della sclerosi multipla.

Molti di noi sottovalutano la colazione rispetto al pranzo o alla cena. Invece si può dire che è proprio il pasto principale perché ci fornisce il giusto apporto energetico. Con la colazione, infatti, ci si assicura in media già circa il 20-30% dell’apporto calorico giornaliero. Se questo “rifornimento” viene a mancare, il livello delle prestazioni diminuisce, e il nostro organismo si vede obbligato a ricavare le energie e i nutrienti necessari da stress metabolici. Per questo saltarla potrebbe comportare sonnolenza, difficoltà di concentrazione e ipoglicemia.

 colazione.jpeg-300x199 L'importanza della prima colazioneLa corretta suddivisione dell’apporto calorico giornaliero

  • colazione 20%;
  • spuntino mattutino 10%;
  • pranzo 30%
  • spuntino pomeridiano 10%;
  • cena 30%

 Le possibili colazioni ideali

La colazione deve essere ricca di carboidrati complessi, ma anche semplici in certa misura. Inoltre, deve essere completa, cioè deve contenere, oltre ai carboidrati, anche proteine, sali minerali, grassi e fibre.colazione-ideale.jpeg L'importanza della prima colazione

  • 1° esempio di colazione: 1 tazza di latte senza zucchero macchiato con caffè, tre fette biscottate con un velo di miele o marmellata, un’arancia o spremuta.
  • 2° esempio:  1 yogurt bianco con cereali di fibre, due kiwi.
  • 3° esempio: latte con biscotti.
  • 4° esempio per lo sportivo: 1 yogurt bianco scremato con all’interno un cucchiaio di olio di cocco oppure 40 gr di cornflakes oppure latte parzialmente scremato con 50 gr di fette biscottate e marmellata. Per chi pratica sport la colazione deve essere sempre ricca di carbodrati ma povera in proteine e fibre, in modo da non appesantire la digestione. Per questi motivi, se ti alleni a pochi minuti dalla colazione (30-60 minuti), è sconsigliabile mangiare in modo pesante, con uova o altri alimenti impegnativi da digerire.

In tutti e tre gli esempi, la presenza del latte o di suoi derivati fornisce le proteine e consente di modulare il senso di sazietà e l’indice glicemico del pasto. Mentre i cereali e la frutta ci forniscono il giusto apporto di zuccheri, carboidrati e fibre.

 

 

Allenarsi di sera può far avanzare il nostro orologio biologico, farlo di pomeriggio sposta indietro le nostre lancette interne, diversamente di mattina anticipa di un’ora il ciclo sonno veglia. A seconda del momento della giornata in cui si pratica attività motoria, si regola il nostro orologio biologico. A stabilirlo sono alcuni ricercatori delle Università di San Diego, della Arizona State University e Della California.

sleepath-300x200 Di giorno o di sera? Così l'attività motoria modifica il tuo orologio biologicoSecondo i ricercatori, inoltre, fare attività fisica alle 7 di mattina o tra le 13 e le 16 anticipa di un’ora il proprio ciclo sonno veglia, mentre esercitarsi dalle 19 alle 22 lo sposta di un’ora più avanti. Invece, nessun effetto si nota quando l’esercizio fisico è praticato tra l’1 e le 4 di notte e alle 10 di mattina. Questi risultati sono indipendenti dal genere e dall’età dei partecipanti. Per lo studio, sono stati reclutati 101 soggetti, monitorati per una durata massima di cinque giorni e mezzo. I partecipanti allo studio hanno corso su un tapis roulant per un’ora al giorno, ciascun soggetto in un orario ben preciso della giornata.

Appurato scientificamente ciò, a voi la sceltaper il migliore  l’allenamento durante la giornata… o nottata!

Zaini troppo pesanti, obesità infantile, tempo libero trascorso sul divano davanti alla tv o a giocare alla Wii, mancanza di attività fisica. Sono le cause che portano bambini e adolescenti a lamentare dolori alla schiena, proprio come gli adulti. La soluzione? Sicuramente praticare tanta attività fisica in modo regolare come il nuoto, controllare le posture, alimentarsi in modo corretto e, in casi più gravi, fare della riabilitazione motoria mirata.

childrenscoli.jpeg-300x231 Bambini e mal di schiena. Qualche consiglio

L’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale ha stilato una vademecum per prevenire il mal di schiena.

Le regole per una schiena sana:

  • il peso dello zaino non deve superare il 10-15% del peso corporeo;
  • compra a tuo figlio uno zaino con uno schienale imbottito;
  • insegna ai tuoi figli ad avere una postura corretta quando è in piedi o seduto o davanti al tablet:  schiena dritta e spalle rilassate;
  • non deve mantenere la stessa posizione troppo a lungo;
  • screening a casa: controlla la schiena di tuo figlio e se noti qualche anomalia (ipercifosi, scoliosi, scapole alate ecc.), fagli fare una visita specializzata;
  • iscrivi il tuo figlio in palestra. Gli specialisti consigliano almeno 1 ora di attività fisica ogni giorno;
  • evita di accendere la tv dopo scuola. Se hai la possibilità fai lunghe passeggiate con tuo figlio;
  • se tuo figlio è in sovrappeso, portalo da un nutrizionista.

 

Con l’arrivo della primavera molti vogliono mettersi al top. Se non siete degli sportivi nati o comunque non praticate attività fisica regolarmete, è bene che veniate a conoscenza di qualche “falso mito” sul binomio sport/dimagrimento.

  • Lo sport fa dimagrire. Falso! Praticare attività motoria aiuta a bruciare calorie, e questo non è poco, e aiuta a scolpire il corpo. Tuttavia per poter dimagrire bisogna associare un’alimentazione equilibrata.
  • Sudare fa dimagrire. Vero! Trattasi però di una perdita idrica e non di un vero dimagrimento, cioè di una perdita di grasso.42-21016217_.jpeg-300x200 Dimagrimento e sport. Qualcosa da sapere
  • Dimagrire vuol dire perdere peso. Vero! Ciò vale per chi non pratica sport. Chi è a dieta e pratica uno sport, è possibile che l’ago della bilancia non scenda, perché il muscolo pesa più del grasso. E quindi la soluzione migliore per capire se la propria dieta sta andando bene è usare il metro per misurare i  progressi reali nella dieta.
  • Per dimagrire bisogna bere molta acqua. Falso! L’acqua si sa idrata l’organismo ma non aiuta a bruciare grasso.
  • Praticare sport fa gonfiare. Attenzione a non confondere l’attività motoria praticata 2/3 volte a settimana con quella più costante accompagnata da una dieta iper proteica di un body builder.
  • Per dimagrire localmente bisogna lavorare localmente. Falso. Fare gli esercizi permette di bruciare il grasso nei tessuti adiposi e quindi nelle zone in cui ce n’è di più. Ma l’organismo non brucia il grasso nella zona che si sta facendo lavorare.