Siete Pronti? La stagione è alle porte! Si riprende ad immergersi…

Abbiamo organizzato un “refresh” consigliato a tutti coloro che non si immergono da un po’ di tempo e hanno bisogno di un aggiornamento.

Dedicati a chi

  • si prepara a immergersi in vacanza e desidera rinfrescare mente e muscoli,
  • vuole rafforzare e approfondire le proprie abilità subacquee, rinnovando sia le conoscenze teoriche, ma soprattutto quelle pratiche.

Il programma prevede:

  • sviluppo delle conoscenze con una lezione di teoria di circa 1 ora. Ripasso nozioni generali apprese durante il corso sui principi base dell’immersione e il corretto uso dell’attrezzatura,
  • immersione in vasca fonda (11mt) dove svolgeremo esercizi di routine sull’immersione e sull’attrezzatura. Ovvero:

– attrezzatura: montaggio, controllo, manutenzione,
– entrate in acqua,
– segnali subacquei,
– pressione e compensazione,
– controllo dell’aria,
– controllo dell’assetto,
– recupero erogatori,
– svuotamento maschera,
– risalite d’emergenza con fonte d’aria alternativa in risalita,
– uscita dall’acqua.

Il rapporto staff/allievi sarà particolarmente curato per farvi apprendere tutte le nozioni di cui avete bisogno nella massima tranquillità. Infatti ci sarà 1 istruttore ogni max 4 allievi.

Non sarà rilasciata alcuna certificazione per questo programma, tuttavia questa formazione sarà annotata sul tuo log book.

Per partecipare al corso Refresh Diver è richiesto:
– Brevetto OWD o superiore.
– Certificato medico attestante l’abilità a svolgere attività subacquee
costo € 80,00Gratuito per i soci Academy Sub in regola con la quota associativa annuale.

Il costo comprende il materiale didattico e l’organizzazione del corso standard, secondo didattica subacquea OWD SSI / PADI /CMAS NADD.

Se hai sempre voluto fare un corso sub, sperimentare un’avventura senza precedenti e osservare il mondo sommerso, questo è il punto di partenza. Ottieni il tuo brevetto con il corso di primo livello subacqueo più popolare e riconosciuto al mondo Open Water Diver. Sosterremo la tua formazione certificandola con le migliori didattiche (SSI, PADI, CMASS/NADD) e con questo tipo di addestramento, adatto sia per la piscina, sia per le acque libere, potrai già immergerti fino a 18 metri ovunque andrai. Avrai molto tempo di fare pratica in modo da adattarti prima di iniziare le immersioni di addestramento in acque libere. Provvediamo a tutto noi dai manuali di studio della parte teorica all’attrezzatura per la parte pratica. Il brevetto è riconosciuto in tutto il mondo e quindi le tue esperienze subacquee saranno illimitate nonché registrate in un “diario” personale.

Cosa impari con il corso OWD:

  • quanto è divertente immergersi;
  • considerazioni sull’attrezzatura subacquea per l’ambiente di immersione locale;
  • come pianificare ed eseguire immersioni vere;
  • come prevenire e gestire qualsiasi tipo di problema sott’acqua.

Attrezzatura richiesta:

  • maschera;
  • erogatore;
  • muta umida;
  • pinne;
  • computer subacqueo;
  • gav.

Prerequisiti:

  • per iscriverti al corso OWD devi avere compiuto almeno 12 anni;
  • certificato medico di sana e robusta costituzione.

Per info consulta il sito www.scuba-academy.it. La tua avventura può iniziare da subito, il meraviglioso mondo sommerso ti aspetta!

Qualsiasi sia il motivo per cui frequenti un fitness club (perdere peso, aumentare la forza, invecchiare in buona salute) dev’essere affrontato in modo specifico. Il BIOCIRCUIT ti offre un allenamento personalizzato per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di fitness in un breve periodo di tempo, grazie ad una tecnologia sempre più all’avanguardia.

Di che tipo di allenamento si tratta?

Livello di abilità: qualsiasi

tipo: circuit training

Durata: 22’ cardio – 30’ forza

Perché BIOCIRCUIT è così apprezzato

– One login: è facile e veloce da avviare

– Allenamento costante per la massima efficienza

– Nessuna possibilità di commettere errori, con un allenamento che è sempre guidato

– Attrezzature che ti conoscono e si adattano alle tue esigenze specifiche

– Allenamento efficace in 30′ o meno

– Qualunque sia il tuo obiettivo, ti permetterà di raggiungerlo

Come funziona

CONFIGURAZIONE: seleziona il programma e regola sforzo e posizione con il tuo allenatore.

1 – Esegui il login alla postazione UNITY SELF

2 – Il programma ti invia alla prima stazione

3 – Trova la posizione e le impostazioni adatti a te già pronti in ogni stazione successiva

4 – Il circuito termina dopo due giri, con tracciamento automatico dei risultati

Competizione sportiva con finalità ludica che si tiene ogni anno presso il nostro Wellness Club, il cui scopo è quello di creare un momento di unione tra genitori e figli tramite la mediazione dello sport. Quest’anno le sessioni, oltre alle competizioni LUDICHE di nuoto, prevedono anche tornei di pallanuoto e intrattenimento nel Village.

QUANDO
La Festa del nuoto 2018, giunta quest’anno alla sua settima edizione, si svolgerà domenica 10 giugno a partire dalle ore 9:30. Una vera e propria Festa del nuoto che prevede lo svolgimento di gare non agonistiche dove l’unico protagonista sarà il divertimento in acqua.

DOVE
Aqvaworld BluWellness Family Club, Via delle Comunicazioni, 75100 Matera MT.

A CHI È RIVOLTO
Iscritti ai corsi di nuoto e pallanuoto del Club

ISCRIZIONE
FESTA DEL NUOTO RAGAZZI – Costo: 18,00 € (iscrizione, pacco gara, ticket Village)
FESTA DEL NUOTO ADULTI– Costo: 18,00 € (iscrizione, pacco gara, ticket Village)
TORNEI DI  PALLANUOTO – Costo: 70,00 € a squadra

Le iscrizioni possono essere effettuate presso la nostra reception presentando il cartellino consegnato dal proprio istruttore.

PACCO GARA
Contiene: sacca, medaglia, t-shirt evento, ticket Village, voucher merenda

? INTRATTENIMENTO
Village (sempre attivo durante tutto l’evento) con animazione, gonfiabili e pista quad.

CONTATTI
? 0835 197 3570
segreteria@aqvaworld.it

 

Il foam roller è un tubo di plastica di dimensioni e diametro variabile, ricoperto di spugna sagomata con sporgenze, nato nel mondo della fisioterapia e oggi molto utilizzato nelle palestre e nei centri sportivi. È molto utile per effettuare degli esercizi, tuttavia viene anche adoperato come strumento per massaggiare i muscoli, nel riscaldamento e durante la fase di defaticamento dopo l’allenamento e dopo lo stretching. Il movimento “rolling” o rotolamento:

  • migliora la circolazione perché aumenta il flusso di sangue arterioso;
  • prepara il corpo prima dell’allenamento;
  • aiuta a recuperare dopo una partita o una gara (parliamo ovviamente di atleti e non di amatoriali).

Quello che analizziamo in questo articolo è l’esecuzione di esercizi per le gambe con questo attrezzo.

piriformis-300x191 Allenare le gambe con il foam roller

  1. Per i polpacci. Sono muscoli particolarmente sollecitati in sport come running e ciclismo e massaggiarli con il foam roller può essere particolarmente utile in fase di recupero o attivazione. L’esercizio consiste nell’appoggiare il rullo di spugna sotto il polpaccio con la gamba distesa, distendere anche l’altra gamba a terra sul pavimento, e far scorrere i polpacci sul rullo partendo dalla caviglia e fermandosi prima dell’articolazione del ginocchio, e ruotando la gamba all’interno e all’esterno.
  2. Per la bandelletta ileo-tibiale. Probabilmente in molti non sanno nemmeno di avere la bandelletta ileo-tibiale, ma quando sentono dire “ginocchio del corridore” capiscono al volo di cosa si tratta: quel dolore, dovuto a infiammazione, che colpisce appunto la zona ileo-tibiale, che è l’ultimo segmento della fascia femorale, che riveste i muscoli superficiali della coscia.  L’esercizio consiste nell’adagiarsi a terra sul fianco, si posiziona il rullo in prossimità dell’anca, si appoggia il piede della gamba in alto (se si è sul fianco sinistro, il piede destro, e viceversa) a terra e si esegue il massaggio con il foam roller facendolo scorrere lungo l’esterno della coscia.foamroller_itb_1000x636-300x191 Allenare le gambe con il foam roller
  3. Per il muscolo piriforme. Anche il piriforme è probabilmente un muscolo di cui si scopre l’esistenza solo nel momento in cui si entra nello studio di un fisioterapista con acuti dolori simili alla sciatalgia: il piriforme si trova in profondità nella regione del gluteo e, per via di diverse cause come eccesso di allenamento, errata postura di corsa o posizione sbagliata in bici o poca prevenzione e stretching, può arrivare a comprimere e irritare il nervo sciatico. L’esercizio consiste nel sedersi a terra posizionando il rullo di schiuma sotto una natica (per esempio la destra) e accavallando l’altra gamba (quindi la sinistra) e poi si procede rotolando avanti e indietro controllando il livello di pressione.
  4. Per gli adduttori e i muscoli interni della coscia. Sono anch’essi particolarmente sollecitati nella pratica sportiva, si trovano in una posizione molto particolare. L’esercizio consiste nello sdraiarsi a terra proni, con la pancia in giù, allargare una gamba lateralmente piegando il ginocchio, e posizionare il foam roller sotto l’interno della coscia facendolo poi scorrere lungo i muscoli interni della coscia.376852_-300x191 Allenare le gambe con il foam roller
  5. Per il quadricipite. Sono i muscoli delle cosce che tutti conoscono e che inevitabilmente si induriscono e fanno male dopo un allenamento intenso di corsa, in bicicletta o anche in palestra. Il rullo di schiuma è perfetto per massaggiare anche i muscoli anteriori della coscia. L’esercizio consiste nello sdraiarsi proni, a pancia in giù, e posizionare il rullo sotto una coscia per poi farlo scorrere dalla fine dell’anca ad appena prima dell’articolazione del ginocchio.

 

COME FARE I MASSAGGI CON IL FOAM ROLLER

Foam-Roller-Exercises-300x300 Allenare le gambe con il foam roller

 

All’inizio di questo articolo, abbiam detto che il foam roller oggi giorno viene particolarmente adoperato come strumento per massaggiare i muscoli. Ma come si utilizza? È abbastanza semplice: si appoggiano i muscoli sul rullo appoggiato a terra e, sfruttando il peso del corpo e senza passare sopra le articolazioni, si rotola sopra il foam roller in tutte le direzioni assecondando il senso delle fasce muscolari, cioè longitudinalmente, lateralmente e trasversalmente. Trattandosi di esercizi fai da te e che non prevedono un vero e proprio carico sulla muscolatura, la durata del massaggio con il foam roller, il loro numero e la loro frequenza sono del tutto personali, tuttavia 30” / 1 minuto di tempo per 3/5 volte per ogni muscolo può essere una indicazione sufficiente ed efficace.

La pallanuoto è uno sport di squadra molto appassionante, ma nello stesso tempo impegnativo che richiede molta energia e dedizione e tira fuori il carattere. Tuttavia questo tipo di sport è molto divertente e salutare per il vostro bambino ecco perché lo consigliamo vivamente. Vediamo nei dettagli in cosa consiste e quando incominciare a praticarlo.

ShowImage-300x199 Bambini e sport. Pallanuoto per crescere bene

  1. Cos’è la pallanuoto. Sport di squadra e impegnativo che necessita di basi tecniche di nuoto abbastanza precise tra cui lo stile libero, la rana e secondariamente il dorso e il delfino. Si gioca in 7 contro 7, un portiere e sei giocatori fuori, con dei ruoli abbastanza definiti nei livelli agonistici, un po’ meno definiti nei livelli amatoriali.
  2. A che età si può iniziare a praticarlo? La prima fascia d’età va dagli 8 ai 12 anni. In questa fase è molto facile riuscire a comunicare ed entrare in relazione con i bambini attraverso l’uso del gioco.
  3. È importante avere determinate caratteristiche fisiche o è praticabile da chiunque? La pallanuoto è uno sport di grande contatto fisico, questo vuol dire che i bambini più robusti, con una buona struttura fisica sono naturalmente privilegiati. Al contempo, ciò non significa che anche bambini con una struttura più gracile possano giocare bene e, anzi, rafforzare la loro struttura fisica diventano se non robusti, comunque decisamente più forti. Per noi comunque, la pallanuoto deve essere soprattutto divertimento, si lavora, e molto, ma sempre con divertimento.
  4. Che cosa si impara? Ciò che si propone è l’insegnamento di tecniche fondamentali e basilari: l’uso della palla, la collaborazione con i compagni e le tecniche di nuoto diverse da quelle abituali: la rana alternata, lo stile libero con la testa fuori, il dorso con la testa fuori. Queste tecniche vengono successivamente affinate con lo scopo di riuscire a sostenere un gioco più fluido ed economico dal punto di vista dello sforzo fisico. Successivamente il gioco viene codificato attraverso le regole vere e proprie della pallanuoto che sono precise come in tutti gli sport. Il bambino deve conoscerle ed essere in grado di rispettarle.
  5. Cosa occorre? Per i bambini più piccoli, di 8 anni, occorrono un costume, un accappatoio, la calottina e le ciabatte.
  6. Quanti allenamenti a settimana? Un paio di volte sono più che sufficienti.
  7. Quali sono i vantaggi di questa disciplina? La pallanuoto è uno sport che unisce, in questo è abbastanza simile al Incide sulla crescita del bambino e del ragazzo sicuramente per quanto riguarda il rispetto delle regole. Inoltre ci deve essere un rispetto assoluto del compagno e dell’avversario, infatti capita spesso di trovarsi dopo un incontro a condividere lo stesso tavolo con i propri avversari.

Se siete degli habitué dei centri benessere avrete sicuramente notato la presenza di differenti tipi di docce disposte lungo il percorso benessere. Docce emozionali, a cascata, con lama d’acqua o idrogetti orizzontali. I getti di queste docce variano nella quantità, nella temperatura dell’acqua e nella pressione: dal soffione dell’acqua calda alla pioggia tropicale, fino alle goccioline nebulizzate che ricordano vagamente la fredda nebbia d’inverno, ma per lo meno più piacevole data l’atmosfera in cui vi trovate.

doccioni-cervicali-300x255 Doccia emozionale. Di cosa si tratta

Inoltre, alcune di queste docce sono disposte in serie, in un percorso multisensoriale che si snoda tra essenze, luci multicromatiche e suoni della natura. Immaginate di trovarvi all’ingresso di una grotta, con luci soffuse, profumi di olii essenziali, petali di rose e candele disposte qua e là, sulla parete trovate un pulsante luminoso, lo premete e, come per magia, si attiva una sequenza di getti d’acqua dal soffitto e dal pavimento, accompagnati da profumi di fiori e piante aromatiche e da effetti sonori che ricordano lo scroscio della pioggia, i tuoni in lontananza, il canto degli uccelli, le onde che si infrangono sugli scogli… Benvenuti nel meraviglioso mondo delle docce emozionali.

Si tratta di docce speciali che utilizzano giochi d’acqua uniti a cromoterapia e aromaterapia per stimolare i sensi e regalare esperienze meravigliose. Una sferzata di nebbia fredda aromatizzata, getti caldi e freddi a diverse altezze (gambe, glutei, dorso, cervicale), piogge a cascata, sono solo alcune delle piacevoli esperienze che proverai nelle docce emozionali.

clicca qui per maggiori informazioni sul centro benessere

Secondo uno studio di fisiologia del muscolo apparso sulla rivista The Journal of Physiosiology lo stretching aiuta a mantenere in forza i muscoli in caso di ridotta mobilità, quando cioè l’esercizio fisico è problematico o impossibile. Il lavoro, condotto sui topi, ha mostrato un certo miglioramento della funzione vascolare degli arti inferiori dopo un allungamento statico di 30 minuti al giorno per quattro settimane. Tuttavia gli esercizi di allungamento muscolare, statici o dinamici, sono praticati prima o dopo un allenamento intensivo come riscaldamento e per mantenere la flessibilità articolare. In generale, anche nella riabilitazione neuromuscolare, vengono abbinati ad altre attività, sono cioè parte di un percorso e non sostituiscono l’attività muscolare. Per tutti, il livello minimo di attività da svolgere è quello che consente di aumentare il consumo metabolico, quindi di avere il fiatone, almeno cinque volte a settimana per 30-40 minuti.

 

tidak-naik-jabatan-300x200 Camminare 5 volte a settimana aiuta a non degenerare i muscoli. Parola di scienza

Pertanto mantenere allenata e tonica la muscolatura è importante per il benessere dell’organismo e anche per la prevenzione di distorsioni e disturbi alle articolazioni. Con l’avanzare dell’età, inoltre, l’inattività ha degli effetti più rapidi in termini di perdita della massa muscolare, con delle conseguenze sull’equilibrio e sulla stabilità. Le evidenze in letteratura indicano, ad esempio, che attività come il thai-chi o lo yoga sono consigliabili perché sono a bassissimo rischio di lesioni, prevedono esercizi praticabili da tutti e che richiedono un certo equilibrio. Sono, inoltre, adatte anche a chi si muove poco per paura di andare incontro a danni o lesioni per l’impatto di allenamenti troppo intensi. Insomma fare le scale invece di usare l’ascensore, andare a piedi invece di prendere l’autobus, portare fuori il cane sono consigli che mantengono tutta la loro validità e sono efficaci nel farci muovere di più.

 

Tic Tac, tic tac l’estate sta arrivando e la tanto temuta prova costume è alle porte. In questo articolo vogliamo darvi qualche suggerimento su come ottenere un corpo perfetto, certo è pur vero che pochi mesi non bastano per diventare dei perfetti Bronzi di Riace, avreste dovuto pensarci già da un po’ e mantenere un sano stile di vita. Tuttavia con qualche accortezza e sacrificio in più si può rimediare, seguendo queste 5 regole.

come-fare-squat-1-250x300 Le 5 regole da seguire se si vuole un fisico perfetto

1. La prima cosa che serve per raggiungere i nostri obiettivi di fitness? Una notevole forza di volontà. Ebbene sì, poiché il modo più sicuro ed efficace per perdere peso o avere un corpo tonico è puntare su una sana alimentazione e sul movimento, e per questo dobbiamo prima di tutto cambiare abitudini. Avere la giusta determinazione e focalizzare con chiarezza la meta da raggiungere richiede un’attitudine positiva e tanta motivazione. Quindi, prima di intraprendere questo percorso, prendiamoci del tempo per capire qual è il nostro obiettivo e perché vogliamo raggiungerlo. Scriviamo la motivazione su un foglio di carta e appendiamolo in un posto ben visibile: sarà la nostra guida durante i mesi a venire.
2. Seconda regola è scegliere l’attività giusta: il migliore allenamento per un corpo da spiaggia è quello cardiovascolare, che si può svolgere in palestra, in casa, con o senza attrezzi. L’importante è dedicare a questa attività almeno 20 minuti 3 o 4 volte alla settimana. E se passiamo molto tempo davanti a una scrivania? Suggeriamo di fare una piccola pausa fitness ogni ora/ora e mezza eseguendo qualche semplice esercizio di stretching e allungamento oppure facendo una breve camminata.
3. Rinforzare e tonificare i muscoli. Fare sfoggio della cosiddetta “tartaruga” non è solo apprezzabile dal punto di vista estetico. La massa muscolare magra, infatti, è il tessuto che brucia più calorie: potenziarla tramite l’esercizio fisico significa perciò incrementare anche il metabolismo basale, oltre che consumare energia durante l’allenamento. È bene quindi cercare di allenare ogni gruppo muscolare eseguendo dalle 8 alle 12 ripetizioni per ogni esercizio. L’ideale è utilizzare, in casa o in palestra, un attrezzo multifunzione come unica. Se non abbiamo tempo di andare in palestra o a casa non abbiamo spazio per un attrezzo professionale, possiamo optare anche per un allenamento con i pesi liberi. Piegamenti delle braccia, squat, stabilizzazioni frontali, mountain climber sono altrettanto importanti per sviluppare dei muscoli sani e forti.
4. Il penultimo consiglio per ottenere un fisico perfetto è prestare attenzione alla dieta: cerchiamo di non eccedere con le calorie e non tralasciamo un ingrediente fondamentale come le proteine. Limitarsi a tenere sotto controllo le calorie non è infatti sufficiente, anzi. Ridurre solamente l’apporto calorico può farci perdere non solo massa grassa ma anche quella muscolare. Una dieta ricca di proteine che non dimentica frutta, verdura e grassi sani e include carboidrati a basso indice glicemico (cioè quelli che non contengono zuccheri raffinati e grassi saturi) ci aiuta a sbloccare il metabolismo e a raggiungere un peso corporeo ottimale, evitando il rischio di riprendere i chili persi.f5a12f7fbcd52af8_Basic-Push-Up-300x300 Le 5 regole da seguire se si vuole un fisico perfetto
5. L’ultimo consiglio si può riassumere in: niente stress! Non dobbiamo mirare ad avere un corpo perfettamente scolpito a tutti i costi, trasformando un obiettivo di benessere in stressante ossessione. Dobbiamo invece andare alla ricerca della forma fisica più adatta a noi. La tensione, oltretutto, può ridurre drasticamente gli ormoni che servono a perdere peso e a far recuperare i muscoli dopo un allenamento. Esercizi di respirazione e momenti dedicati alla meditazione sono invece l’ideale per ridurre lo stress e mantenere l’umore positivo nei confronti della meta che si vuole raggiungere. Queste sono le cinque cose da fare per un fisico perfetto. Certo serve lavoro e auto-disciplina, non stiamo dicendo che sarà facile seguire queste regole. Ma la ricompensa che ci attende sarà la forma fisica perfetta per noi guadagnata vivendo il wellness giorno dopo giorno.

Sei un abile nuotatore e credi di sapere proprio tutto sul tuo amato passatempo post lavoro? Ne sei proprio sicuro? Noi ti elenchiamo una serie di piccole curiosità su questa disciplina, 7 per la precisione, vediamo se ne eri al corrente almeno della metà di esse!

  1. Migliora il cuore. Uno dei benefici del nuoto è quello di favorire la salute dell’apparato cardiocircolatorio. L’attività natatoria bilancia la pressione sanguinea e regolarizza il numero di battiti, questo perché è uno sport aerobico che richiede un maggiore apporto di ossigeno oltre che ai vari muscoli del corpo, proprio al cuore, stimolandone quindi l’attività.
  2. Aiuta a perder peso. L’acqua, essendo 800 volte più densa dell’aria, permette ai nuotatori di bruciare un numero maggiore di calorie rispetto a chi pratica sport all’aria aperta. Chi va con costanza in piscina, perderà massa grassa, aumentando invece quella magra, sotto forma di muscoli. Per questo il nuoto, affiancato ad una dieta sana ed equilibrata, è uno dei migliori rimedi per combattere l’obesità.
  3. In Italia è uno degli sport più praticati. In molti Paesi il numero di nuotatori sta rapidamente crescendo, tanto che il nuoto sta divenendo uno degli sport in assoluto più praticati al mondo. A spingere l’asticella verso l’alto un dato da non sottovalutare: il nuoto viene spesso praticato come sport secondario da molti sportivi.
  4. Bere caffè prima di entrare in piscina favorisce l’utilizzo degli acidi grassi come fonte di energia. La caffeina contenuta nel caffè migliora il metabolismo dei grassi aumentando la capacità del corpo di bruciarli, questo conserva i carboidrati presenti nei muscoli delle gambe.
  5. Esiste una spiegazione fisico-fisiologica al fatto che vi sono pochi nuotatori di colore. Gli atleti di colore hanno una densità ossea più elevata rispetto a quella di altre popolazioni e una minor percentuale di tessuto grasso, questo li svantaggia a livello natatorio.
  6. Il filosofo Platone sosteneva che il nuoto fosse parte essenziale dell’educazione. Ogni bambino, pertanto, doveva imparare a nuotare. Bisogna considerare che le piscine erano particolarmente diffuse in epoca Greco–Romana.

 

DaraTorresSwimming-300x153 7 cose che dovresti sapere sul nuoto se lo pratichi

È stato in assoluto uno dei primi sport praticati dalle tribù primitive. Le prime testimonianze, che risalgono a ben 7000 anni fa, sono state rinvenute nella “caverna dei Nuotatori” (situata in un altopiano libico); qui si possono osservare delle pitture rupestri raffiguranti alcuni uomini che eseguono un esercizio fisico i cui movimenti sono particolarmente simili a quelli di una persona che sta svolgendo un’attività natatoria.